Come fare a comprare auto all'asta giudiziaria. Procedura 2020

Alle aste giudiziarie è potenzialmente possibile trovare proprio di tutto: auto pressoché nuove e auto in pessime condizioni, modelli speciali e veicoli d'epoca.

Come fare a comprare auto all'asta giudi

E se la grande occasione di comprare un'auto si trovasse nell'ambito di un'asta giudiziaria? Possibile, anzi possibilissimo. Occorre sapere cercare, è indispensabile molta fortuna ma anche conoscenza delle regole e della procedura.

L'acquisto di un veicolo all'asta giudiziaria vuol dire evitare la strada del concessionario, in cui sono presenti modelli nuovi, usati, aziendali e a chilometro zero, ma anche quella dei privati e dunque dell'acquisto di una vettura usata con tutti i rischi che comporta.

Alle aste giudiziarie è potenzialmente possibile trovare proprio di tutto: auto pressoché nuove e auto in pessime condizioni, modelli speciali e veicoli d'epoca. Immaginiamo infatti che l'ex proprietario sia stato forzatamente costretto a rinunciare a questo bene che finisce così in un'asta con una terza persona pronta all'acquisto.

E siccome spesso e volentieri si nascondono occasioni interessanti, è lecito supporre che possano essere più di una le persone interessate a comprare un'auto all'asta giudiziaria. Ecco perché è fondamentale non solo sapere come partecipare all'asta ma anche come investire il proprio denaro.

  • Auto all'asta giudiziaria, come comprarla
  • Procedura per comprare auto all'asta giudiziaria

Auto all'asta giudiziaria, come comprarla

Per comprare un'auto all'asta occorre innanzitutto fare una importante distinzione di base tra asta all'incanto e asta senza incanto.

Nel primo caso si partecipa infatti a una vera e propria corsa al rialzo. In pratica viene fissata una base d'asta e si concorre all'aggiudicazione aumentando la puntata di rilancio in rilancio.

Ben diverso è il caso dell'asta senza incanto perché la competizione con altre persone interessate all'acquisto è ancora vivo, ma l'offerta va formulata una sola volta e in busta chiusa. Al momento dell'aggiudicazione saranno aperte tutte le buste e il nuovo proprietario dell'auto sarà colui che ha proposto la cifra più elevata.

Nel caso dell'asta senza incanto è però richiesto il superamento di almeno il 20% il valore base. Chiusa questa fase ovvero dopo essersi aggiudicato il mezzo e aver saldato la spesa, il vincitore può intestarsi l'auto con il passaggio di proprietà, le cui spese e gli oneri burocratici da affrontare sono tutti a suo carico. La sola differenza è l'assenza dell'atto di vendita, rimpiazzato dal verbale di aggiudicazione.

Tutti possono liberamente partecipare a un'asta sia di persona e sia attraverso un delegato che cura gli interessi oppure, molto più comodamente, è possibile prendere parte via web nel caso delle aste online.

La sola figura che deve rimanere ai margini ovvero non è autorizzata a entrare in possesso del bene è il debitore ovvero il precedente intestatario del mezzo.

Quest'ultimo è escluso in tutte le sue forme ovvero se ha perso la titolarità del veicolo per pignoramento o per sequestro per fallimento o per debiti. In ogni caso non è possibile presentarsi all'asta a mani vuote perché occorre versare una cauzione stabilita dal giudice nel caso di aggiudicazione con asta, altrimenti il 10% della cifra che si intende offrire. In entrambe le circostanza la cifra viene restituita se il veicolo non viene fatto proprio.

Procedura per comprare auto all'asta giudiziaria

Se la procedura per comprare auto all'asta giudiziaria è quindi legata al tipo di asta, con o senza incanto, un aspetto che in realtà è particolarmente rilevante è quello della possibilità di vedere l'auto prima di tentare di comprarla.

L'opportunità viene concessa solo nel caso di fissazione di un appuntamento con il custode giudiziario, anche se non è permesso effettuare una prova.

Proprio quest'ultimo è un dettaglio da tenere in considerazione perché di fatto l'acquisto dell'auto si basa sull'attenta lettura della scheda tecnica e su una prima valutazione superficiale e la presenza di problemi anche gravi, ad esempio al motore, emergerebbe solo in un secondo momento ovvero dopo l'acquisto.

Non esiste la possibilità di rinunciare all'acquisto per la presenza di difetti, malfunzionamenti o rotture.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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