Come fare a contestare estratto conto corrente bancario. Le procedure 2021 esistenti

Per l'intera durata del periodo di mantenimento del conto corrente, si riceve almeno una volta all'anno un estratto conto sull'andamento del rapporto tra le parti.

Come fare a contestare estratto conto co

Estratto conto corrente bancario, come contestarlo?

La contestazione in forma scritta dell'estratto conto va inviata alla banca, chiamata a rispondere entro 30 giorni. Se non lo fa, il correntista può rivolgersi all'Arbitro bancario finanziario ed eventualmente al Tribunale.

La prima regola da non perdere di vista è di non dare mai di vista nei rapporti con la propria banca è che l'errore è dietro l'angolo. Anche quando di mezzo c'è l'estratto conto e anche se a effettuare il rendiconto è l'istituto di credito.

Al di là delle operazione automatizzate, lo sbaglio umano è sempre possibile e di conseguenza occorre prestare una costante attenzione.

Significa controllare con una costante periodicità l'estratto conto e farsi trovare pronti a una eventuale contestazione. Ci sono infatti procedure ben precise da seguire, ma anche tempistiche da rispettare. Vediamo quindi:

  • Estratto conto corrente bancario, come contestarlo
  • Procedure da seguire con conto corrente bancario

Estratto conto corrente bancario, come contestarlo

Con l'estratto conto, la banca comunica i movimenti del conto corrente ovvero le entrate e le uscite. Delle prime fanno ad esempio parte l'accredito dello stipendio o della pensione e qualunque tipo di versamento o bonifico.

Delle seconde i prelievi e i pagamenti, effettuati online o in presenza fisica, in un negozio o in uno sportello bancario.

Al suo interno contiene l'indicazione della data delle operazioni, della valuta ovvero il tempo tra l'operazione effettuata e la sua effettiva conclusione, dei movimenti dare e quelli avere, della descrizione operazioni effettuate sia correntista e dalla banca.

Si tratta di un vero e proprio obbligo di legge che deve avvenire almeno una volta all'anno. Tuttavia le condizioni contrattuali possono prevede anche tempistiche differenti e molto più strette e ripetute. Ebbene, nel caso di un errore, il correntista deve presentare formale contestazione entro 60 giorni dal ricevimento dell'estratto conto.

A meno che non si tratti di applicazione di interessi usurari o anatocismo per cui occorre rispettare i limiti di prescrizione di 10 anni dalla chiusura del conto corrente. Non dimentichiamo infatti che l'estratto conto riporta anche i tassi di interesse, le spese e le commissioni.

La contestazione in forma scritta dell'estratto conto va inviata alla banca, chiamata a rispondere entro 30 giorni. Se non lo fa, il correntista può rivolgersi all'Arbitro bancario finanziario ed eventualmente al Tribunale.

Procedure da seguire con conto corrente bancario

Per l'intera durata del periodo di mantenimento del conto corrente, si riceve almeno una volta all'anno un estratto conto sull'andamento del rapporto tra le parti. La banca è chiamata a inviare in anticipo la proposta di qualunque modifica delle condizioni contrattuali.

L'offerta deve indicare il motivo che giustifica la modifica e può essere respinta recedendo dal contratto. Il correntista può ottenere a proprie spese, entro 90 giorni dalla richiesta, copia della documentazione sulle singole operazioni degli ultimi dieci anni con richiesta da effettuare anche dopo la chiusura del conto.

Deve anche avere la disponibilità economica delle somme relative agli assegni circolari o bancari versati sul proprio conto entro i 4 giorni lavorativi successivi al versamento così come la decorrenza e la disponibilità degli interessi sulle somme versate attraverso assegni circolari emessi da un'altra banca dal giorno lavorativo successivo al versamento e attraverso assegni bancari di un'altra banca dal terzo giorno lavorativo successivo al versamento.

E allo stesso tempo deve avere la decorrenza e la disponibilità degli interessi su una somma versata a partire dal giorno stesso del versamento di denaro o del versamento di assegni circolari emessi dalla stessa banca e di assegni bancari di un cliente con un conto presso la stessa filiale.

Nel caso in cui decida di cambiare banca, anche in seguito alla contestazione di un estratto conto, il correntista deve avere a disposizione il foglio informativo e la copia completa del contratto con il documento di sintesi. Ma anche conoscere l'Indice sintetico di costo del conto corrente per i profili riportati sul foglio informativo. E allo stesso tempo deve essere informato su come ed entro quali termini può recedere dal contratto secondo le procedure ammesse.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il