Come fare a controllare se ho pagato la TASI di un anno in modo corretto

Quali sono i modi per controllare di aver pagato correttamente la Tasi un anno: modalità e regole e come effettuare correttamente il pagamento

Come fare a controllare se ho pagato la

Come si può controllare di aver pagato correttamente la Tasi un anno?

Il controllo di un pagamento Tasi si può effettuare scegliendo tra due modalità, e cioè o recandosi di persona presso l’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile per cui si paga la Tasi, soluzione sempre più consigliata, o accedendo direttamente al sito dell’Agenzia delle Entrate, seguendo la procedura indicata e scaricando l’apposito software sempre dal sito delle Entrate.

Come posso controllare se ho pagato la Tasi correttamente un anno? La Tasi è l’imposta sui cosiddetti servizi indivisibili comunali, come quelli di manutenzione de verde dell’illuminazione pubblica, che si paga sulle case, ad eccezione della prima casa, quindi su seconde case e oltre, uffici, capannoni, magazzini, negozi, uffici, alberghi, banche, autorimesse.

Non è, invece, dovuta la Tasi sui terreni agricoli e anche sugli immobili di proprietà di anziani o disabili ricoverati in case di cura o istituto ma solo se l’immobile in questione durante il periodo del ricovero dell’anziano non è affittato e non si paga sugli immobili posseduti e non dati in affitto dal personale di forze armate, vigili del fuoco, polizia. Vediamo ora come si può controllare di aver pagato correttamente la Tasi un anno.

  • Come fare a controllare se ho pagato la TASI di un anno in modo corretto
  • Come si paga la Tasi

Come fare a controllare se ho pagato la TASI di un anno in modo corretto

La Tasi, come accennato a inizio pezzo, deve essere pagata da proprietari che non siano di prima casa, ad eccezione di prime case di di lusso, e relative pertinenze, proprietari di seconde case, fabbricati rurali ad uso strumentale, fabbricati costruiti e destinati, dall’impresa costruttrice, alla vendita ma non ancora venduti o locati, ma anche da inquilini di immobili in affitto.

Se qualcuno di questi soggetti volesse effettuare controlli per accertarsi di aver pagato correttamente la Tasi un anno, le regole in vigore permettono di verificare l’avvenuto pagamento nelle seguenti modalità:

  • o accedendo direttamente al sito dell’Agenzia delle Entrate e seguendo il percorso Cosa devi fare- Versare- F24- Compilazione e invio- Procedura di controllo ed effettuare la verifica ma solo dopo aver scaricato l’apposito software disponibile sempre sul sito delle Entrate;
  • o recandosi di persona presso l’Ufficio Tributi del Comune in cui si trova l’immobile per cui si paga la Tasi.

Come pagare correttamente la Tasi

La Tasi sui servizi indivisibili comunali si paga in due rate, la prima di acconto in scadenza solitamente il 16 giugno e la seconda di saldo in scadenza solitamente il 16 dicembre. Il dovuto versamento si può effettuare o con bollettino Tasi presso un qualsiasi ufficio postale, ma i Comuni non inviano bollettini precompilati per il versamento della Tasi quindi sono da compilare, o con modello F24 dell’Agenzia delle Entrate (indicando i relativi codici tributo).

Il modello F24 si può scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate, deve poi compilato avendo cura di indicare negli appositi spazi esatti i codici tributo corretti, cioè le diverse causali del versamento e i dati richiesti dall’Agenzia delle Entrate.

In particolare, il codice tributo deve essere riportato nell’apposita sezione (Sezione Imu e altri tributi locali), in corrispondenza delle somme da pagare nella colonna ‘Importi a debito’, mentre nello spazio ‘Codice ente/codice comune’ bisogna indicare il codice catastale del Comune in cui si trova l’immobile per cui effettuare il pagamento della Tasi e infine barrare la casella Acc, nel caso di pagamento dell’acconto, o la casella Saldo, per il pagamento del saldo dell’imposta.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il