Come fare a diventare consulenti finanziari nel 2021. Diploma, laurea, corsi, certificazioni e requisiti necessari

Il consulente finanziario si occupa di numerose attività e il suo ambito di intervento è molto ampio con conseguenti responsabilità nei confronti dei clienti.

Come fare a diventare consulenti finanzi

Consulente finanziario, come diventarlo nel 2021?

Per esercitare questa attività occorre iscriversi all'albo unico dei consulenti finanziari in qualità di consulente abilitato e sostenere una prova di valutazione organizzata tutti gli anni dall'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari.

Il consulente finanziario è un lavoratore autonomo che percepisce una percentuale sui capitali che segue e fornisce assistenza continua al cliente in maniera continuativa. Per fare una differenza, l'addetto ai titoli è invece un dipendente della banca con stipendio fisso che può essere sostituito periodicamente nell'assistenza alla clientela.

Il consulente finanziario è iscritto all'albo dei consulenti finanziari e grazie alla direttiva europea Mifid (Markets in financial instruments directive), il cliente è maggiormente tutelato. L'obiettivo del consulente finanziario non è collocare esclusivamente i servizi di investimento di una banca, ma consigliare i prodotti finanziari adatti alle esigenze e agli obiettivi di vita del cliente. I consulenti finanziari determinano i portafogli di investimento per i loro clienti.

Prendono in considerazione una serie di informazioni, comprese le tendenze economiche, i cambiamenti normativi e il livello di rischio per i loro clienti con decisioni personalizzate.

Ci sono una varietà di aree in cui i consulenti finanziari possono aiutare i propri clienti: budget, risparmi, azioni, obbligazioni, spese per l'istruzione, fondi pensione, consulenza fiscale, assicurazioni.

Sebbene la maggior parte dei consulenti finanziari offra consulenza su un'ampia gamma di argomenti, alcuni sono specializzati in aree come la pensione o la gestione del rischio, valutando la disponibilità dell'investitore a correre rischi e adeguando gli investimenti di conseguenza. Approfondiamo quindi:

  • Consulente finanziario, come fare a diventarlo nel 2021
  • Requisiti necessari per diventare consulenti finanziario

Consulente finanziario, come fare a diventarlo nel 2021

Quando si parla di consulente finanziario, ex promotore finanziario, bisogna innanzitutto fare presente che si fa riferimento a due figure: consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede e consulente finanziario autonomo.

Nel primo caso si tratta della figura di cui intermediari finanziari, Società di intermediazione mobiliare, Società di gestione del risparmio e istituti di credito si avvalgono per svolgere attività di offerta fuori sede nei confronti del pubblico.

Il consulente finanziario autonomo svolge l'attività di consulenza in proprio o come collaboratore di una o più società di consulenza finanziaria. In entrambi i casi è richiesta l'iscrizione all'albo unico dei consulenti finanziari in qualità di consulente abilitato e sostenere una prova di valutazione.

Viene organizzata tutti gli anni dall'Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari e si svolge in più sessioni e appelli su base mensile e in più sedi. La prova consiste in un esame teorico-pratico ovvero un quiz con 60 quesiti a risposta multipla. Per superare la prova occorre totalizzare un punteggio di almeno 80 su 100.

Requisiti necessari per diventare consulenti finanziari

Requisiti fondamentali di un consulente finanziario sono la professionalità, l'onorabilità, l'indipendenza e la patrimoniale. In pratica deve certificare di non avere alcun legame con soggetti finanziari, sottoscrivere un'assicurazione con particolari standard, possedere strumenti organizzativi adeguati per fare il proprio lavoro, essere privo di pendenze e condanne.

D'altronde il consulente finanziario si occupa di numerose attività e il suo ambito di intervento è molto ampio con conseguenti responsabilità nei confronti dei clienti che si sono affidati a lui. Basti pensare alle pianificazioni previdenziali per massimizzare la pensione attesa e mantenere il tenore di vita e alle valutazioni e analisi di situazioni debitorie.

Ma anche la pianificazione finanziaria e asset allocation sulla base degli obiettivi del cliente e l'analisi del portafoglio del cliente, individuazione criticità e ottimizzazione. Dopodiché rientrano nelle sue competenze anche le successorie per ottimizzare il trasferimento del patrimonio agli eredi, la protezione del patrimonio da potenziali fonti di rischio, la pianificazione e l'ottimizzazione fiscale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il