Come fare a diventare venditore ambulante nel 2021. Licenze e permessi necessari obbligatori

Titoli di studio, Partita Iva, iscrizione a Camera di Commercio, Inps e Inail: passi e procedura da seguire per diventare venditore ambulante

Come fare a diventare venditore ambulant

Per diventare venditore ambulante nel 2021 sono richiesti titoli di studio?

Sì. Chi vuole diventare venditore ambulante deve conseguire appositi titoli di studio. Due le possibilità: o conseguire il diploma di scuola alberghiera o frequentare un corso specifico per il settore alimentare, se si vuole aprire una bancarella di vendita di generi alimentari, ottenendo il relativo documento.
 

Diventare venditore ambulante e avere una bancarella non è una cosa semplice come si potrebbe pensare perché implica una procedura specifica da seguire nonché titoli di studio necessari per chi vuol diventare venditore ambulante. 

Sono considerati, per definizione, venditori ambulanti coloro che esercitano la professione di vendita e commercio non in un luogo fisico specifico ma in manifestazioni fieristiche o mercati giornalieri così come anche in località turistiche durante la bella stagione o durante manifestazioni sportive e musicali. Vediamo quali sono licenze e permessi necessari e obbligatori per diventare venditore ambulante nel 2021.

  • Diventare venditore ambulante nel 2021 titoli da conseguire
  • Licenze e permessi obbligatori per diventare venditore ambulante nel 2021

Diventare venditore ambulante nel 2021 titoli da conseguire

Chi vuole diventare venditore ambulante nel 2021 deve conseguire appositi titoli di studio. Due le possibilità: o conseguire il diploma di scuola alberghiera o frequentare un corso specifico per il settore alimentare, se si vuole aprire una bancarella di vendita di generi alimentari, ottenendo il relativo documento con certificazione del numero di ore di frequenza del corso e nome dell’istituto che lo ha rilasciato.

Una volta conseguito il titolo, il venditore ambulante deve aprire la partita Iva, rilasciata dall’Agenzia delle Entrate, e iscriversi alla Camera di Commercio, recandosi all’Ufficio del Registro, compilando il modulo R e versando il diritto annuale di 90 euro, e iscriversi anche all’Inps. Una volta eseguiti tutti questi  adempimenti, che si possono fare o in piena autonomia online o rivolgendosi a Caf e commercialisti, il venditore ambulante diventa tale a tutti gli effetti e può esercitare il lavoro di vendita con la propria bancarella.

Licenze e permessi obbligatori per diventare venditore ambulante nel 2021

Quando chi ha deciso di diventare venditore ambulante ha conseguito i titoli di studio necessari all’esercizio di tale professione, step successivo è la richiesta delle apposite licenze e permessi per aprire una bancarella al mercato.

Le licenze da chiedere sono differenti a seconda delle legislazioni regionali, considerando che ogni regione ha le sue regole per consentire il commercio al dettaglio su un’area pubblica, cioè in zone destinate a uso pubblico, sia in relazione alla vendita digeneri alimentari e sia in relazione ad altre tipologie di beni da vendere.

Il venditore ambulante che decide di aprire una bancarella al mercato deve seguire la seguente procedura, che ricordiamo è del tutto gratuita:

  • aprire una Partita Iva;
  • presentare apposita richiesta di Autorizzazione Amministrativa al Comune di competenza;
  • iscriversi alla Camera di Commercio;
  • aprire una posizione presso Inps e Inail.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il