Come fare a diventare vigile urbano. Requisiti, studi, concorsi 2020-2021

Titoli di studio necessari e requisiti da soddisfare per partecipare al concorso pubblico per diventare vigile urbano: cosa c’è da sapere

Come fare a diventare vigile urbano. Req

Come fare a diventare vigile urbano?

Per diventare vigile urbano è necessario superare un concorso pubblico, che viene bandito dai singoli Comuni italiani e per accedervi bisogna essere almeno in possesso del diploma di scuola media superiore di secondo grado nonché della patente B.
 

Come fare a diventare vigile urbano? La figura dei vigili urbani si inserisce tra le figure professionali atte a gestire l’ordine pubblico, con il compito principale di far rispettare le norme cittadine e stradali nel territorio comunale e di garantire una corretta circolazione del traffico. Vediamo allora quali sono requisiti e titoli di studi richiesti per diventare vigile urbano 2020-2021.

  • Requisiti per diventare vigile urbano
  • Studi e concorsi per diventare vigile urbano

Requisiti per diventare vigile urbano

Per diventare vigile urbano e partecipare allo specifico concorso pubblico bisogna soddisfare determinati requisiti che sono i seguenti:

  • avere un’età superiore ai 18 anni;
  • avere la cittadinanza italiana;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • aver conseguito un diploma di scuola media secondaria superiore;
  • essere in possesso della patente di guida B;
  • avere una buona conoscenza di almeno una lingua straniera a scelta;
  • avere tutti i requisiti psico-fisici necessari per avere il porto d’armi per difesa personale;
  • non essere obiettore di coscienza, cosa che impedisce di prendere il porto d’armi;
  • per i candidati di sesso maschile entro il 1985 occorre avere una posizione regolare verso gli obblighi militari di leva;
  • non essere mai stato interdetto dagli uffici pubblici o sottoposto a condanne penali;
  • godere di buona salute, fisica e mentale, e avere riflessi pronti;
  • saper intervenire in maniera efficace nelle situazioni di emergenza;
  • non avere difficoltà a rimanere ore nel traffico cittadino. 

Studi e concorsi per diventare vigile urbano

Il vigile urbano è una professione che richiede un determinato percorso di formazione. Stando, infatti, a quanto previsto dalle regole attuali, per diventare vigile urbano bisogna:

  • aver conseguito il diploma di scuola media secondaria di secondo grado, qualsiasi tipo di diploma;
  • essere in possesso della Patente B;
  • sostenere e superare un concorso pubblico. 

Il bando per l’accesso al concorso pubblico viene pubblicato, periodicamente, in base alle esigenze e alle possibilità di assunzione, dai singoli Comuni italiani. Al momento dell’uscita del relativo bando, i candidati interessati devono compilare la domanda di ammissione disponibile online sul sito del Comune in questione allegando tutta la documentazione richiesta, come il documento di riconoscimento e tutti quei titoli considerati importanti nel momento della creazione della graduatoria.

Il concorso pubblico per diventare vigile urbano consiste in due prove teorico-pratiche e una prova orale vertenti su materie come: 

  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • diritto e procedura penale; 
  • legislazione commerciale e urbanistica;
  • legislazione degli enti locali; 
  • codice della strada; 
  • testo unico ambientale e gestione dei rifiuti;
  • ordinamento e funzioni della Polizia locale; 
  • tutela della privacy. 

Il concorso si ritiene superato se il candidato raggiunge un punteggio minimo di 21/30, cui aggiungere il punteggio per i titoli conseguiti, che permettono di formare la graduatoria dei vigili urbani idonei al servizio. 


 

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il