Come fare a divorziare il più velocemente possibile? I sistemi 2021-2022 a confronto

Divorzio breve in comune la forma di divorzio che permette di lasciarsi nel più breve tempo possibile: procedure a confronto e cosa prevedono norme in vigore

Come fare a divorziare il più velocement

Come fare a divorziare il più velocemente possibile?

Il sistema che permette di divorziare nel modo più veloce possibile è certamente quello del divorzio in Comune, che si risolve in un giorno, dopo aver trovato accordo tra i coniugi sulle questioni principali relative al divorzio e aver prodotto documentazione necessaria. Se, però, la coppia che divorzia ha avuto figli, non si può ricorrere al divorzio in Comune e in questo caso la forma di divorzio più rapida è quella della negoziazione assistista che, con il divorzio breve, permette di scogliere il vincolo matrimoniale in appena sei mesi. 
 

Come divorziare il più velocemente possibile? Oggi sono diversi i sistemi in vigore per divorziare e si può optare per il divorzio breve, che accorcia, come del resto da dicitura si evince, i tempi della separazione, al divorzio in Comune o con negoziazione assistita, per arrivare alle cause di divorzio in Tribunali quando i casi sono più complessi. 

Ognuna di tali procedure di divorzio prevede, chiaramente, tempi differenti. Vediamo allora qual è la forma di divorzio che permette di lasciarsi nel più breve tempi in base a quanto previsto dalle norme in vigore.

  • Divorziare in Comune quali sono i tempi e condizioni
  • Negoziazione assistita per ridurre tempi di divorzio 
  • Tempi più lunghi per divorzio giudiziale in Tribunale 


Divorziare in Comune quali sono tempi e condizioni

Divorziare in Comune sembra essere ad oggi la migliore forma di divorzio sia per tempi che per costi. Non richiede, infatti, quasi alcuna spesa (appena 16 euro da pagare al Comune di competenza) non essendo obbligatoria la presenza di avvocati e basta un solo giorno per sciogliere il matrimonio una volta presa la decisione di divorziare e sistemata, chiaramente, tutta la documentazione necessaria.

Tuttavia, è bene sapere che si tratta di un sistema di divorziare per cui si può optare solo se dalla coppia che decide di divorziare non sono nati figli e se la stessa coppia trova un accordo su tutte le questioni relative al divorzio, da assegnazione della casa coniugale, assegno di mantenimento, separazione dei beni.

Negoziazione assistita per ridurre tempi di divorzio 

Se marito e moglie trovano un accordo su tutto, dall’affidamento dei figli, all’assegno di divorzio, all’assegnazione della casa coniugale, si può ricorrere al divorzio breve e con negoziazione assistita, procedura che oltre ad essere decisamente meno costosa rispetto a cause di divorzio portate in Tribunale, sono anche più rapide.

Il divorzio breve, nel caso di divorzio consensuale, permette, infatti di sciogliere il vincolo matrimoniale in appena sei mesi invece dei tre anni che servivano prima e il sistema più veloce, e oggi anche più diffuso, per divorziare è con la negoziazione assistita con avvocati, che possono essere anche gli stessi per i due coniugi. La procedura di divorzio per negoziazione assistita consiste in pochi e semplici passaggi di risolvere la questione divorzio senza portare avanti troppo tempo la causa. 

Scegliendo la negoziazione assistita per divorziare, la procedura si avvia con uno dei coniugi che si rivolge al proprio avvocato di fiducia e, con la sua assistenza, invita l’altro coniuge ad aderire ad una convenzione di negoziazione assistita. Con l’accordo le parti si impegnano a raggiungere un accordo in totale tranquillità e lealtà sulle condizioni del divorzio.

L’altro coniuge deve aderire entro 30 giorni e nominare un suo avvocato di fiducia, dopodicchè, assistiti dai rispettivi avvocati, ma può essere anche solo uno, lo stesso avvocato per entrambe le parti, i coniugi stipulano la convenzione di negoziazione.

Conclusa la negoziazione, sottoscrivono un accordo di negoziazione che viene trasmesso al Pubblico Ministero e, acquisito il nullaosta del pubblico ministero, uno degli avvocati trasmette copia dell’accordo di negoziazione assistita all’ufficiale di stato civile per le annotazioni sull’atto di matrimonio e sul registro di stato civile.

Tempi più lunghi per divorzio giudiziale in Tribunale 

I tempi si allungano decisamente per una causa di divorzio giudiziale in Tribunale. Pur nel caso di divorzio breve in Tribunale, i tempi rispetto ai sei mesi di un divorzio consensuale si allungano ad un anno. Dunque, nel caso di divorzio giudiziale, con il divorzio breve, la procedura dovrebbe concludersi in un anno. Quando, però, si arriva in Tribunale con una causa di divorzio, la questione può diventare spinosa e più lunga, soprattutto nel caso di divorzi difficili dove astio, interessi e problematiche della coppia sono più complesse da risolvere.

Il divorzio giudiziale viene chiesto da un solo coniuge, senza accordo dell'altro coniuge, e la causa prende avvio proprio quando l’avvocato che ha deciso di intentare causa deposita il ricorso in Tribunale, e termina con una sentenza del giudice.
 


 





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il