Come fare autocertificazione residenza. E modello fac simile editabile pdf da scaricare

Regole per fare autocertificazione di residenza e chi e quando può farla e usarla: tutto quello che c’è da sapere e chiarimenti

Come fare autocertificazione residenza. E modello fac simile editabile pdf da scaricare

Come fare l’autocertificazione di residenza?

Per fare un’autocertificazione di residenza basta scaricare il modello fac simile editabile, in formato Pdf, compilarlo e presentarlo alla Pubblica Amministrazione o Ente di interesse. La compilazione del modello, composto da sole due parti che richiedono poche informazioni, è estremamente semplice.  

 

Il certificato di residenza è un documento che riporta la collocazione dove ha dimora abituale un soggetto, secondo quanto previsto dall’articolo 43 del Codice Civile. E’ bene precisare che la residenza può non coincidere con il domicilio.

Il certificato di residenza si può richiedere all’ufficio anagrafe del Comune di residenza presentando un documento di identità valido e una marca da bollo di 16 euro e pagando i dovuti diritti di segreteria pari a 0,52 euro. E’ possibile presentare richiesta per avere il certificato di residenza direttamente anche online, collegandosi al sito del proprio Comune.

In mancanza di un certificato di residenza ufficiale rilasciato dal Comune, è possibile presentare l’autocertificazione di residenza in cui lo stesso soggetto residente dichiara dove si trova la sua dimora. Come si fa l’autocertificazione di residenza?

  • Chi può fare l’autocertificazione di residenza
  • Quando si può usare l’autocertificazione di residenza
  • Come si compila l’autocertificazione di residenza
  • Cosa accade nei casi di autocertificazione di residenza falsa

Chi può fare l’autocertificazione di residenza

L’autocertificazione di residenza è il documento che sostituisce il certificato di residenza che viene rilasciato dagli uffici dell’anagrafe del comune. L’autocertificazione ha una validità di sei mesi e può essere compilata sia da cittadini italiani, sia da cittadini di Paesi che fanno parte dell’Unione Europea, e sia da cittadini extracomunitari a condizione che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno valido.

E’ bene precisare che l’autocertificazione di residenza può essere presentata sia per documentare l’attuale residenza del soggetto dichiarante sia per dichiarare la residenza storica, con tutti i cambi di indirizzo e relative date, effettuati da un soggetto all’interno di uno specifico territorio comunale, per attestare i cambiamenti di residenza avvenuti nel tempo.

Quando si può usare l’autocertificazione di residenza

L’autocertificazione di residenza si può usare:

  • nei rapporti con le Amministrazioni Pubbliche, da uffici comunali e scuole a Prefettura e Camera di Commercio, ecc;
  • nei rapporti con i gestori di pubblici servizi.

Si tratta, infatti, di soggetti che sono per legge obbligati ad accettare l’autocertificazione di residenza e con facoltà di richiedere eventualmente anche il certificato ufficiale per controllare che quanto dichiarato sia effettivamente corrispondente alla realtà.

Come si fa l’autocertificazione di residenza

Il modello fac simile editabile di autocertificazione di residenza in formato PDF è molto semplice e si compone di due parti:

  • nella prima parte bisogna inserire i dati personali con nome e cognome e data e luogo di nascita del soggetto dichiarante;
  • nella seconda parte bisogna inserire i dati della residenza, riportando città, via/piazza e relativo numero civico, e indicando da quando si è residenza presso l’indirizzo indicato.

In basso a sinistra bisogna poi inserire la data del giorno in cui è stata compilata l’autocertificazione e in basso a destra il dichiarante deve firmare. La firma, precisiamo, non è obbligatorio e necessario che avvenga in presenza del funzionario pubblico e non servono nemmeno marche da bollo.

L’autocertificazione di residenza, una volta compilata, può essere consegnata di persona allo sportello o inviata tramite posta ordinaria, fax, mail o Pec, allegando in questi casi una copia di un documento di identità valido del dichiarante.

Autocertificazione di residenza falsa e controlli

E' bene precisare che nei casi di presentazione di autocertificazione di residenza è chiaramente sempre bene non riportare dati relativi una falsa residenza, dichiarazione che farebbe scattare controlli ma anche pesanti punizioni nei confronti di chi ha fornito falsa dichiarazione, perchè costituisce un reato penale.

Inoltre, se la Pubblica Amministrazione, dopo aver effettuato i dovuti controlli, scopre che i dati riportati nell’autocertificazione non sono veritieri, il dichiarante decade dai benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione falsa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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