Come fare causa ad un ospedale. Tutta la procedura prevista nel 2021

Quali sono i passi da seguire per fare causa ad un ospedale, dalla richiesta di risarcimento e documentazione che prova il danno

Come fare causa ad un ospedale. Tutta la

Come fare causa ad un ospedale?

Per fare causa ad un ospedale è necessario rivolgersi ad un legale specializzato in materia che consigli come muoversi ma è bene sapere che presupposto fondamentale per avviare una causa contro un ospedale è avere una descrizione precisa e dettagliata dell’evento che ha provocato il danno a causa dell’errore medico e relativa specifica documentazione che prova inconfutabilmente il danno subito. Se la documentazione sanitaria che accerta l’errore manca o è incompleta, o risulta approssimativa, è impossibile ottenere alcun risarcimento. 
 

Quando si subisce un danno per errore medico, durante una operazione o una cura in ospedale, e si tratta di un danno ‘importante’, sono in tanti coloro che pensano di far causa all’ospedale, una decisione che, sottolineiamo, richiede sempre tempo, tra accertamenti, indagini e svolgimento di tutta la procedura prevista.

Stando a quanto previsto dalle regole in vigore, la richiesta di risarcimento, a seconda dei casi, può essere presentata sia all’ospedale presso cui opera il medico o i medici che hanno causato il danno o direttamente al medico o ad entrambe. Vediamo di seguito qual è la procedura prevista nel 2021 per fare causa ad un ospedale. 

  • Come fare causa ad un ospedale
  • Fare causa ad un ospedale tempi previsti


Come fare causa ad un ospedale

Per fare causa ad un ospedale, il primo passo da compiere è quello di rivolgersi ad avvocati o Studi Legali specializzati in malasanità, che possono quantificare il danno che hai subito e capire il soggetto che deve risarcire. Una volta rivolti all’avvocato, per evitare la causa diretta, si può cercare un accordo. 

Se l’ospedale ammette la propria responsabilità, si può valutare una trattativa sulle somme da liquidare, mentre se non si raggiunge un accordo con l’ospedale o quest’ultima nega ogni genere di responsabilità, allora non resta che procedere con la notifica dell’atto giudiziario e avviare la causa vera e propria.

Secondo quanto stabilito dalle leggi in vigore, una causa legale essere avviata entro dieci anni dal momento in cui il danno derivato da responsabilità colposa o dolosa dell’ospedale viene percepito dal paziente.

Contestualmente alla notifica dell’atto giudiziario, bisogna avanzare all’ospedale una richiesta di risarcimento del danno che deve essere sempre accompagnata dalla descrizione precisa e dettagliata dell’evento che ha provocato il danno a causa dell’errore medico e da relativa documentazione che provi inconfutabilmente il danno subito. Se la documentazione sanitaria che accerta l’errore manca o è incompleta, o risulta approssimativa, è impossibile avere alcun risarcimento. 

Per riuscire a chiudere la causa contro un ospedale in maniera positiva è, infatti, necessario dare prova certa dell’errore medico o dell’omissione della struttura ospedaliera e del possibile tra danno subito e condotta sanitaria dell’ospedale o del medico in esso operante. 

Spetta poi all’ospedale dimostrare eventuale estraneità al danno subito e che esso è derivato da altre cause del tutto estranee alla condotta di medico o ospedale.

Fare causa ad un ospedale tempi previsti

Fare causa ad un ospedale non è solo costoso in molti casi ma prevede anche tempi lunghi. Non si tratta certo di un procedimento legale che si conclude in qualche mese o un anno. Secondo dati recenti, infatti, intentare causa ad un ospedale, portarla avanti e fino al giudizio finale, prevede un tempo medio di circa 4-5 anni. 

Si tratta, però, di un tempo medio indicativo, perché in moltissimi casi i tempi si allungano e anche di molto. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il