Come fare domanda INPS per contributi volontari pensioni

La domanda per l'autorizzazione al versamento dei contributi volontari per la pensione deve essere presentata online all'Inps: come fare

Come fare domanda INPS per contributi vo

Come fare domanda Inps per contributi volontari per pensioni?

Per versare i contributi volontari all’Inps è necessario che lo stesso Istituto rilasci l’apposita autorizzazione ai versamenti volontari e per averla bisogna presentare apposita domanda all’Inps o direttamente online tramite sito Inps accedendovi con il proprio Pin Inps, o contattando il numero verde Inps, o rivolgendosi a Caf e patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto.

Versare i contributi volontari per la pensione all’Inps è una decisione che può prendere ogni singolo lavoratore, non sussiste alcun obbligo in merito, come del resto ben immaginabile dal termine volontari, e generalmente si versano per coprire con la contribuzione i periodi durante i quali il lavoratore non svolge alcun tipo di attività lavorativa dipendente o autonoma (compresa quella parasubordinata), o ha un contratto part-time in corso, o ha chiesto brevi periodi di aspettativa non retribuita per motivi familiari o di studio.
I contributi volontari sono, dunque, versamenti che permettono al lavoratore di maturare la pensione finale nel caso in cui non ci arrivi con i contributi obbligatori ma anche di aumentare l’importo del trattamento pensionistico che si percepirà una volta raggiunta la pensione finale. Vediamo allora come fare domanda INPS per contributi volontari pensioni.

  • Come fare domanda Inps per contributi volontari pensione
  • Modalità di versamento dei contributi volontari pensione Inps
  • Modalità di calcolo dei contributi volontari pensione Inps

Come fare domanda Inps per contributi volontari pensione

Per poter versare i contributi volontari all’Inps è necessario che lo stesso Istituto rilasci l’apposita autorizzazione ai versamenti volontari e l’autorizzazione è subordinata alla conclusione del rapporto di lavoro che ha dato origine all’obbligo assicurativo.

Per il versamento dei contributi volontari per la pensione all’Inps bisogna presentare, infatti, apposita domanda all’Inps nelle seguenti modalità:

  • o direttamente online tramite sito Inps accedendovi con il proprio Pin Inps;
  • o contattando il numero verde Inps all’803164 gratuito da rete fissa o allo 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
  • o rivolgendosi a Caf e patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto.

Per presentare domanda per i contributi volontari Inps, bisogna aver maturato o almeno 5 anni di contributi in generale o 3 anni di contributi negli ultimi 5 anni prima della presentazione di richiesta di versamento dei contributi volontari.

Se l’Inps accetta la domanda di versamento dei contributi volontari, l’autorizzazione vale dal primo sabato successivo alla data di presentazione della domanda, mentre per lavoratori autonomi, commercianti e artigiani, vale dal primo giorno del mese in cui è stata presentata la domanda.

Modalità di versamento dei contributi volontari pensione Inps

Se, dunque, l’Inps accetta la domanda, il pagamento dei contributi volontari all’Inps si può effettuare:

  • o pagando direttamente online sul sito dell’Inps, anche usando la carta di credito;
  • o con bollettino MAV (Pagamento mediante avviso), che può essere pagato in una qualsiasi banca senza commissioni aggiuntive;
  • o contattando il numero verde Inps e fornendo il numero della carta di credito.

Modalità di calcolo dei contributi volontari pensione Inps

Il calcolo dei contributi volontari Inps per la pensione avviene in modo diverso per lavoratori dipendenti e autonomi. In particolare:

  • per i lavoratori autonomi (artigiani e commercianti), l’importo del contributo è mensile si calcola sulla media dei redditi da impresa denunciati ai fini Irpef negli ultimi 36 mesi di contribuzione precedenti la data della domanda;
  • per i lavoratori dipendenti, l’importo del contributo è settimanale e si calcola sulla base delle ultime 52 settimane di contribuzione obbligatoria anche se non versate nell’anno immediatamente precedente la data di presentazione della domanda;
  • per i coltivatori diretti, l’importo del contributo è settimanale e si calcola sulla base della media dei redditi degli ultimi tre anni di lavoro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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