Come fare domanda per casa popolare a Milano. Procedura 2021

Come fare domanda per casa popolare a Milano. Procedura 2021

Come fare domanda per casa popolare a Mi

Come si fa la domanda per la casa popolare a Milano?

La domanda per l’assegnazione di una casa popolare a Milano deve essere presentata al Comune ed è possibile inoltrarla o direttamente online tramite sito dello stesso Comune seguendo l’apposita procedura, o recandosi di persona presso le sedi addette alla presentazione della domanda per avere la casa popolare.
 

Avere una casa popolare prevede una lunga procedura da esplicare. Si presenta relativa domanda al proprio Comune di residenza e si attendono i tempi necessari per la risposta. Le case popolari sono abitazioni di edilizia residenziale pubblica ma di proprietà esclusiva del Comune che le concede in affitto, tramite assegnazione per bando pubblico, solo a persone che vivono in condizioni economiche difficili. 

Per presentare domanda per avere una casa popolare, infatti, bisogna soddisfare determinati requisiti e non tutti possono accedervi. Assolutamente esclusi dalle categorie di persone che possono partecipare al bando per l’assegnazione di una casa popolare vi sono le persone benestanti o comunque coloro che vivono in situazioni economiche di medio livello. Vediamo in questo pezzo qual è la procedura 2021 da seguire per fare domanda per una casa popolare a Milano.

  • Procedura 2021 per domanda casa popolare a Milano online
  • Procedura 2021 per domanda casa popolare a Milano di persona

Procedura 2021 per domanda casa popolare a Milano online

La procedura 2021 da seguire per presentare domanda per una casa popolare a Milano è online da fare direttamente sul sito del Comune. In particolare, i passaggi da seguire sono i seguenti:

  • accedere al sito istituzionale del comune di Milano e poi entrare nella Piattaforma Informatica www.serviziabitativi.servizirl.it; 
  • cliccare sulla voce Cittadino ed entrare nella Home Page dedicata agli Avvisi degli alloggi di Servizi Abitativi Pubblici;
  • autenticarsi, o tramite Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o tramite Cns (Carta nazionale dei Servizi) e codice Pin e seguire le successive istruzioni;
  • presentare la domanda scegliendo la voce ‘Nuova domanda’.
  • Una volta presentata la domanda compilata in ogni sua parte, come previsto da relativo modulo, bisogna aspettare che il Comune di Milano stili la graduatoria di coloro che possono avere accesso alla concessione della casa popolare.

L’assegnazione delle case popolari vale, infatti, solo partecipando agli avvisi pubblici e i bandi di assegnazione sono periodici e aperti a tutti i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Se si rientra tra i cittadini che hanno diritto ad avere la casa popolare a Milano, bisogna stipulare apposito contratto di locazione, o canone sociale, o canone moderato, ma in ogni caso l’importo del canone dipende dalle condizioni economiche dei richiedenti, e al momento della stipula del contratto, come previsto per tutte le forme di affitto, chi riceve la casa popolare a Milano deve versare un deposito cauzionale di importo pari a tre mensilità del canone stabilito.

La somma versata come deposito cauzionale viene generalmente restituita all’inquilino ma solo a condizione che quest’ultimo sia in regola con i pagamenti e non abbia causato danni all'appartamento.

Procedura 2021 per domanda casa popolare a Milano di persona

Chi non ha possibilità di effettuare la procedura online per la domanda di una casa popolare a Milano, può recarsi, esclusivamente su appuntamento, presso la sede dell’Area Assegnazione Alloggi Erp, in piazzale Cimitero Monumentale 14 (2 postazioni) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, scrivendo a casa.assegnazione@comune.milano.it per prendere appuntamento, o presso gli sportelli di MM o di Aler Milano.

In tal caso, è bene sapere, che bisogna presentarsi all’appuntamento per fare domanda per la casa popolare portando specifici documenti che sono:

  • Isee in corso di validità;
  • se si ha un Isee pari o inferiore a 3mila euro, l’attestazione di indigenza rilasciata dal Servizio Sociale del Comune di residenza;
  • dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare; 
  • eventuale certificato di invalidità con la percentuale di invalidità riconosciuta;
  • marca da bollo da 16 euro;
  • credenziali per l’accesso Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o Cns (Carta Nazionale dei servizi). 
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il