Come fare domanda per il riscatto contributi laurea agevolato 2021. Tutta la procedura

Procedura e passaggi da seguire per presentare domanda per avere riscatto agevolato dei contributi di laurea: regole previste

Come fare domanda per il riscatto contri

A chi si presenta la domanda per il riscatto agevolato 2021 dei contributi di laurea?

La domanda per il riscatto agevolato 2021 dei contributi di laurea ai fini pensionistici deve essere presentata all'Inps esclusivamente in forma telematica tramite Spid, in base alla gestione previdenziale in cui si sono versati i contributi e seguendo l’apposita procedura, o, per i liberi professionisti, direttamente alle proprie Casse previdenziali private, presentando apposita documentazione.
 

Il riscatto agevolato dei contributi di laurea 2021 ha importanza ai fini del raggiungimento dei requisiti pensionistici, sia anagrafici e sia per quanto riguarda il requisito contributivo necessario per l’uscita ma anche per il calcolo del trattamento pensionistico finale, e quest’anno un costo di 5.260 euro per ogni anno di studio universitario da riscattare fino ad un massimo di 5 anni.
Il riscatto agevolato per i contributi di laurea 2021 vale al massimo per la durata legale del corso e ciò significa che gli anni fuori corso non sono riscattabili. Vediamo come fare domanda per riscatto contributi laurea agevolato 2021.

  • Procedura per domanda riscatto contributi laurea agevolato 2021
  • Riscatto contributi laurea agevolato 2021 ulteriori informazioni

 
Procedura per domanda riscatto contributi laurea agevolato 2021

La domanda per il riscatto agevolato 2021 dei contributi per gli anni di laurea deve essere presentata all'Inps esclusivamente in forma telematica in base alle gestioni previdenziali in cui sono stati versati i contributi. Bisogna considerare che le diverse gestioni previdenziali Inps hanno metodi di calcolo dei costi differenti e anche i tempi di risposta sono diversi dalla gestione interessata.

In particolare, la procedura per la presentazione della domanda per il riscatto dei contributi di laurea agevolato 2021 bisogna accedere al sito Inps inserendo le proprie credenziali, quindi scegliere tra le seguenti funzionalità proposte:

  • informazioni generali riguardanti il riscatto di laurea;
  • riscatto di Laurea Inoccupati, funzionalità abilitata gli utenti identificati dal sistema come inoccupati per l’invio della domanda.
  • riscatto di Laurea Occupati, funzionalità abilitata per gli utenti identificati dal sistema come occupati per l’invio della domanda;
  • stampa di bollettini Mav per i pagamenti da effettuare.

Alla sezione Riscatto di Laurea Inoccupati possono accedere gli utenti che risultano, appunto, inoccupati e presentare la propria domanda di riscatto degli anni di laurea. Il servizio permette di effettuare la simulazione del calcolo della somma da versare per il riscatto degli anni di laurea.

Per procedere alla simulazione il soggetto interessato deve inserire specifiche informazioni come: 

  • Tipo di Laurea conseguita; 
  • Corso di Studio;
  • Università frequentata; 
  • Durata Legale;
  • Anno di iscrizione.

Una volta inserite tali informazioni viene effettuata la simulazione del calcolo del riscatto agevolato 2021 degli anni di laurea dando come risultato onere complessivo da versare per il riscatto degli anni di laurea e importo di ogni rata, per un massimo di 120 rate da pagare. La simulazione permette di fare il calcolo della somma da versare in base alle rate scelte dal singolo utente per estinguere il pagamento del riscatto agevolato della laurea 2021.

Una volta effettuata la simulazione, si può procedere alla presentazione della domanda di riscatto di laurea per inoccupati, la cui procedura prevede tre passaggi:

  • nel primo, l’utente deve acconsentire a tutte le dichiarazioni di responsabilità indicate;
  • nel secondo, l’utente deve compilare il modulo della domanda ed inserire dati anagrafici, di residenza, sede Inps di competenza (da selezionare tra quelle proposte), un recapito tra quelli proposti presso cui essere contattato, dati relativi al corso di studi, allegando anche in formato elettronico il certificato di laurea, con la specifica della durata legale degli studi e degli anni in corso e fuori corso, corredata del documento di identità, o, in alternativa, un’autocertificazione indicando tipologia del titolo, data di conseguimento,  Università che lo ha rilasciato, durata legale degli studi, periodi in corso e fuori corso;
  • nel terzo, inserite tutte le informazioni e inviata la domanda, la procedura fornisce all’utente una ricevuta pdf della domanda di riscatto presentata, che riporta numero di protocollo assegnato alla domanda e tutte le informazioni inserite dall’utente in fase di compilazione.

Possono accedere, invece, alla sezione Riscatto di Laurea Occupati solo ed esclusivamente gli utenti riconosciuti come occupati e che soddisfano i seguenti requisiti:

  • hanno versato i contributi in un unico fondo di gestione previdenziale;
  • devono presentare la domanda di riscatto agevolato 2021 per la laurea presso fondo gestione separata, o fondo artigiani e commercianti, o fondo lavoratori dipendenti e fondi equiparati, fondo gestione coltivatori mezzadri o coltivatori diretti.

Anche in tal caso i soggetti interessati devono accedere al modulo apposito di domanda per il riscatto agevolato degli anni di laurea, inserire tutte le informazioni richieste compilando gli appositi campi e allegando la documentazione richiesta, cioè certificato di laurea conseguita o, in alternativa, relativa autocertificazione, fotocopia del documento di identità.

Una volta inserite tutte le informazioni richieste è possibile inviare la domanda per il riscatto agevolato 2021 degli anni di laurea. Anche in tal caso, il sistema fornisce al richiedente il riepilogo dei dati della domanda, relativo numero di protocollo e ricevuta pdf della domanda di riscatto presentata che riporta sia il numero di protocollo e sia tutte le informazioni inserite dal richiedente stesso in fase di compilazione.

Una volta acquisita la domanda insieme alla documentazione necessaria, certificato di laurea o autocertificazione, l'Inps la lavora e fornisce al richiedente relativa risposta su cifra totale da versare per il riscatto agevolato 2021 e modalità di pagamento. 

Il versamento dei contributi per il riscatto agevolato della laurea 2021 può avvenire o direttamente online sul sito dell'Inps, nella sezione Servizi al cittadino- Pagamento contributi riscatti ricongiunzioni e rendite, utilizzando la carta di credito per perfezionare il pagamento, o tramite bollettini Mav rilasciati direttamente dall'Inps. 

Liberi professionisti e lavoratori autonomi iscritti alle Casse previdenziali private devono fare riferimento ai Regolamenti di ciascuna Cassa e presentare domanda alla propria Cassa di appartenenza.

Riscatto contributi laurea agevolato 2021 ulteriori informazioni

Il riscatto contributivo agevolato per la laurea, precisiamo, spetta a tutti e senza alcun limite di età e i titoli che si possono riscattare in maniera agevolata sono i seguenti:

  • diplomi di laurea di durata inferiore a quattro e superiore a sei anni; 
  • diplomi universitari, i cui corsi non siano stati di durata inferiore a due e superiore a tre anni; 
  • diplomi di specializzazione conseguiti dopo laurea e al termine di un corso di durata non inferiore a due anni; 
  • titoli accademici come Laurea (L), al termine di un corso di durata triennale e Laurea Specialistica (LS), al termine di un corso di durata biennale propedeutico alla laurea;
  • dottorati di ricerca.

Inoltre, è bene sapere che alcune categorie di persone che riscattano i contributi della laurea in maniera agevolata possono beneficiare di detrazioni fiscali. Stando, infatti, a quanto stabilito dalle norme in vigore,  per il riscatto agevolato dei contributi di laurea per le pensioni gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (AGO) e agli iscritti alle forme esclusive, sostitutive, esonerative ed integrative della stessa assicurazione, nonché agli iscritti alla Gestione Separata Inps a condizione, però di soddisfare determinati requisiti possono beneficiare di un detrazione fiscale del 50% dell’onere sostenuto. 


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il