Come fare domanda reddito di emergenza all'INPS

Un ruolo centrale viene svolto dall'Inps perché è chiamato a ricevere le domande e successivamente a corrispondere i pagamenti sulla base della conferma dei requisiti.

Come fare domanda reddito di emergenza all'INPS

Il reddito di emergenza è tra le principali novità introdotte dal governo con il decreto Rilancio. Si tratta infatti di una misura pensata per tutti coloro che sono stati esclusi dalle indennità fin qui erogate. I dettagli sono stati definiti e confermati poiché il testo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Ecco dunque che il Rem sarà pagato agli aventi diritto in due rate di pari importo di 400 euro per un totale di 800 euro. Questo importo è pensato per contenere le conseguenze del coronavirus ovvero della crisi economica e sociale che ha provocato.

Un ruolo centrale in questa partita viene svolto dall'Inps perché è chiamato a ricevere le domande e successivamente a corrispondere i pagamenti sulla base della conferma dei requisiti dichiarati. Il beneficio sarà quindi erogato per due mesi, ma gli interessati devono prestare molta attenzione anche alla finestra di tempo utile per la presentazione della domanda.

Decreto Rilancio alla mano è infatti possibile avanzare la propria candidatura alla ricezione del Reddito di emergenza entro la fine del mese di giugno 2020. Vediamo allora le ultime novità tra

  • Reddito di emergenza, come fare domanda
  • La domanda reddito di emergenza da presentare all'Inps

Reddito di emergenza, come fare domanda

Per fare la domanda di accesso al reddito di emergenza di 400 euro al mese occorre rivolgersi all'Inps in via telematica con la medesima procedura richiesta per tutti gli altri servizi. Bisogna quindi creare una identità digitale ovvero dotarsi del Pin Inps ovvero della Carta di identità elettronica, della Carta nazionale dei servizi o dell'identità Spid, e collegarsi alla sezione specifica.

In attesa delle istruzioni definitive, sarà comunque possibile rivolgersi a Caf e patronati per la gestione della pratica ovvero per fare la domanda di ricezione del reddito di emergenza.

Non va quindi dimenticato che all'Inps e all'Agenzia delle entrate il governo ha affidato il compito di controllare il possesso dei requisiti ovvero Isee inferiore a 15.000 euro, patrimonio mobiliare della famiglia inferiore a 10.000 euro e reddito al disotto dell'ammontare del reddito di emergenza.

I due enti possono scambiare i dati relativi ai saldi e alle giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti il nucleo familiare e, in caso di irregolarità, negare l'erogazione dell'indennità o bloccarla in un secondo momento.

La domanda reddito di emergenza da presentare all'Inps

L'Inps entra quindi in gioco tre volte nel reddito di emergenza: per fare la domanda, per i controlli e per ottenere la propria certificazione Isee. In questo ultimo caso è richiesta la compilazione della Dichiarazione sostitutiva unica contenente le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali che fotografano la situazione economica della famiglia.

Per ottenerla sono richiesti lo stato di famiglia, il documento d'identità e la tessera sanitaria. Per la certificazione del redditi servono invece l'ultima dichiarazione dei redditi, la Certificazione unica, i canoni di locazione, i redditi esenti e non imponibili, la lista dei contribuiti percepiti e le buste paga.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie