Come fare immatricolazione auto usata 2020-2021. Tutta la procedura

L'immatricolazione certifica a tutti gli effetti che l'auto può circolare e prima di dare il via libera è necessario eliminare ogni dubbio.

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Auto usata, come fare immatricolazione?

L'immatricolazione di un'auto usata si rende necessaria in caso di smarrimento, sottrazione o danneggiamento della targa dell'auto. Si tratta di una procedura necessaria che comporta il rinnovo dell'iscrizione. Oppure quando c'è un cambio di proprietà dell'auto con tanto di cambiamento di targa. Si tratta della medesima procedura dell'immatricolazione del veicolo. Ecco quindi che a occuparsi di questa procedura sono la Motorizzazione civile e il Pubblico registro automobilistico (Pra).

Acquistare un'auto usata può rivelarsi un percorso a ostacoli anche più complesso rispetto alle auto nuove. Non tanto e non solo per l'inevitabile incertezza sulle condizioni del mezzo, quanto per la trafila burocratica che bisogna affrontare.

Tradotto in termini pratici significa moduli da compilare, scadenze da rispettare e tasse da pagare. Pensiamo ad esempio al percorso da affrontare tutte le volte che c'è di mezzo l'immatricolazione dell'auto.

Facciamo prima un passo indietro ricordando che il concessionario o il commerciante che vende l'auto deve consegnare al cliente un contratto scritto con i dati completi dell'azienda e che specifichi durata e validità della garanzia. Si tratta di un passaggio fondamentale a cui prestare attenzione prima di procedere con il passaggio finale dell'immatricolazione.

Ed è quindi importare sapere quanti proprietari ha avuto la vettura, il chilometraggio e quali inconvenienti occorre ragionevolmente aspettarsi. L'immatricolazione certifica a tutti gli effetti che l'auto può circolare e prima di dare il via libera è necessario eliminare ogni dubbio.

Ad esempio è preferibile che il venditore dica quando eseguire il primo tagliando e in che cosa consisterà. Se rifiuta, l'acquisto e l'immatricolazione non sono forse i corretti passi successivi da compiere.

Allo stesso tempo occorre la dichiarazione di conformità ovvero la descrizione nei dettagli quali interventi vanno eseguiti subito e quali possono essere rinviati. Ma anche quali sono le riparazioni facoltative e quali quelle indispensabili. Ma andiamo oltre e vediamo quindi nei particolari

  • Auto usata, come fare immatricolazione
  • Procedura immatricolazione auto usata 2020-2021

Auto usata, come fare immatricolazione

L'immatricolazione di un'auto usata si rende necessaria in caso di smarrimento, sottrazione o danneggiamento della targa dell'auto. Si tratta di una procedura necessaria che comporta il rinnovo dell'iscrizione.

Oppure quando c'è un cambio di proprietà dell'auto con tanto di cambiamento di targa, magari perché venditore e acquirente sono residenti in due province differenti. In termini pratici si tratta della medesima procedura dell'immatricolazione del veicolo.

Ecco quindi che a occuparsi di questa procedura sono la Motorizzazione civile e il Pubblico registro automobilistico (Pra). Per produrre una nuova targa bastano 2-3 giorni, ma l'acquirente della nuova auto è chiamato a comunicare il cambio di proprietà entro 60 giorni per non andare incontro a sanzioni amministrative.

Come vedremo infatti nel paragrafo successivo, l'operazione di immatricolazione di un'auto usata o di reimmatricolazione ha infatti un costo.

Procedura immatricolazione auto usata 2020-2021

La parte più impegnativa della procedura di immatricolazione è quella burocratica, se non altro per la documentazione che bisogna portare con sé. In particolare bisogna innanzitutto compilare il modulo di richiesta di reimmatricolazione disponibile agli Sportelli telematici dell'automobilista degli uffici provinciali dell'Automobile club d'Italia e dell'Ufficio provinciale della Motorizzazione civile.

Da un modello all'altro c'è poi il modulo di richiesta di rinnovo di iscrizione al Pubblico registro automobilistico su cui indicare il codice fiscale dell'intestatario da esibire. Sicuramente più semplice perché a portata di mano sono la carta di circolazione e il certificato di proprietà, peraltro riuniti del Documento unico di circolazione nelle auto di nuova immatricolazione.

Non bisogna poi dimenticare la denuncia di smarrimento, furto o distruzione delle targhe resa alle autorità di polizia o comunque la dichiarazione sostitutiva di resa denuncia. Se disponibile perché non è stata rubata, occorre presentare anche la targa rimasta. Infine va mostrata e consegnata la fotocopia del documento di identità dell'intestatario.

La procedura di immatricolazione di un'auto usata ha dei costi che sfiorano complessivamente l'importo di 100 euro.

Bisogna infatti pagare l’imposta di bollo al fine dell'iscrizione sui registri del Pubblico registro automobilistico (32 euro), l'imposta di bollo per la pratica di reimmatricolazione (32 euro), gli emolumenti dell'Automobile club d'Italia (27 euro), i diritti per il dipartimento Trasporti Terresti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (10,20 euro).

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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