Come fare la sanatoria di un box abusivo? Tutta la procedura 2021

Richiesta in Comune dai soggetti interessati, pagamento dei relativi costi richiesti, eventuali ricorsi: come si fa la sanatoria di un box abusivo

Come fare la sanatoria di un box abusivo

Come si fa la sanatoria di un box abusivo?

La richiesta di sanatoria di un box abusivo deve essere presentata in Comune e, una volta presentata la richiesta di sanatoria di un box abusivo, la risposta dovrebbe essere data entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa e per ottenere la sanatoria bisogna pagare relativi costi richiesti per legge. 

Come fare la sanatoria di un box abusivo? Le costruzioni edilizie abusive per diventare ‘regolari’ devono sanate. Secondo quanto previsto dalle leggi attuali, un abuso edilizio si verifica quando si realizza una costruzione senza rispettare le normative di settore. 

Sono, dunque, considerati abusi tutti i lavori edilizi che si effettuano senza titolo autorizzativo previsto, in completa o parziale difformità rispetto a quanto stabilito dal titolo autorizzativo. L’abuso edilizio è un reato punito dalla legge con una sanzione amministrativa ma ancha con l’arresto nei casi più gravi. Possono essere realizzati in maniera abusiva anche i box. Vediamo qual è tutta la procedura 2021 per dare la sanatoria di un box abusivo.

  • Sanatoria box abusivo come fare nel 2021
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Sanatoria box abusivo come fare nel 2021

Nel caso di costruzione di un box abusivo, per fare la sanatoria bisogna innanzitutto procedere ad un accertamento di conformità e poi provvedere al pagamento delle relative sanzioni.

La sanatoria permette, infatti, di mettersi in regola nel rispetto delle normative urbanistiche e può essere sempre richiesta. Per un box abusivo la sanatoria per regolarizzare la costruzione si può fare, però, solo nel caso di doppia conformità, cioè i lavori effettuati non devono violare le norme edilizie ed urbanistiche vigenti alla data di realizzazione degli stessi e alla data di richiesta della sanatoria.

La richiesta di sanatoria di un box abusivo deve essere presentata in Comune dai seguenti soggetti:

  • responsabile dell’abuso;
  • proprietario o chi ha il diritto reale sul box (ad esempio, l’usufruttuario);
  • chi ha intenzione di comprare il box;
  • inquilino, nel caso si tratti di un box in affittato;
  • soggetto legittimato, che deve presentare specifica istanza all’ufficio comunale competente.

Una volta presentata la richiesta di sanatoria di un box abusivo, la risposta dovrebbe essere data entro 60 giorni dalla data di presentazione della stessa. Se entro questo termine non arriva alcuna risposta, scatta la regola del silenzio-dissenso e la richiesta viene considerata respinta. In tal caso è possibile poi presentare ricorso al giudice amministrativo.

Se la richiesta di sanatoria del box abusivo viene accettata, allora bisogna procedere con il pagamento del contributo di costruzione in misura doppia.

La sanatoria di un box abusivo deve essere richiesta prima che venga accertato l’illecito dalle autorità comunali competenti o, al massimo, 90 giorni dall’avvenuto accertamento a condizione, però, che non sia stata già decisa la sanzione.

Sanatoria box abusivo 2021 costi richiesti

I costi richiesti per fare la sanatoria di un box abusivo sono di importo doppio del contributo di costruzione, mentre nel caso di parziale difformità, l’importo da pagare si calcola in base alla parte dell’opera non conforme al permesso. 

Per la sanatoria di box auto i costi richiesti, complessivamente, insieme al contributo di costruzione appena riportato, sono quelli anche previsti per la sanzione per regolarizzare l’abuso e la parcella del professionista incaricato della pratica.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il