Come fare lavori urgenti in condominio senza delibera assemblea

I casi in cui è possibile effettuare lavori urgenti in condominio senza necessaria delibera da parte dell’assemblea condominiale: chi può deciderli

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Chi può decidere di eseguire lavori urgenti in condominio senza delibera dell’assemblea condominiale?

Nel caso di lavori urgenti necessari per evitare danni e lesioni ai condomini o alle cose comuni di un condominio possono decidere di effettuare i lavori urgenti in condominio senza approvazione obbligatoria dell’assemblea sia l’amministratore di condominio sia il singolo condomino.

I lavori di manutenzione, ordinaria e straordinaria, solitamente vengono discussi nel corso di assemblee condominiali ed è la stessa assemblea che approva o meno i lavori da effettuare provvedendo alla divisione delle dovute spese tra tutti i condomini. Esistono, però, anche casi in cui si possono effettuare lavori anche senza delibera da parte dell’assemblea. Si tratta dei casi dei lavori urgenti. Chi e come può decidere di effettuare lavori urgenti in condominio senza la delibera dell’assemblea?

Come si possono fare lavori urgenti in condominio senza delibera assemblea

Se il condominio ha necessità che vengano effettuati lavori urgenti, l’amministratore di condominio, constata l’urgenza dei lavori, non è obbligato a convocare l’assemblea per l’approvazione dei lavori, per cui si può procedere con la realizzazione dei lavori urgenti in condominio senza alcuna delibera dell’assemblea di condominio.

Una volta effettuati i lavori urgenti in condominio, lo stesso amministratore di condominio è, però, obbligato a riferire quali lavori sono stati eseguiti nel corso della prima assemblea di condominio che viene convocata. C’è, però, da sottolineare che così come non sussiste l’obbligo di approvazione dei lavori urgenti in condominio da parte dell’assemblea condominiale non sussiste nemmeno l’obbligo di rimborso per i lavori urgenti eseguiti anche se per ‘il bene’ di tutti i condomini.

Può, infatti, accadere che vi siano condomini contrari ai lavori urgenti effettuati in condominio e che non vogliano dividere le spese previste.

L’amministratore di condominio non è l’unico e solo che può decidere di effettuare lavori urgenti in condominio senza necessità di delibera da parte dell’assemblea condominiale. Se, infatti, si rendono necessari lavori urgenti in condominio per evitare gravi e lesivi danni a condomini o cose comuni anche un singolo condomino può decidere in piena autonomia di effettuarli anticipando le spese previste.

Ma anche in tal caso, così come non è obbligatoria l’approvazione dei lavori da parte dell’assemblea condominiale, non è nemmeno obbligatorio il diritto al rimborso al condomino.

Quando i lavori in condominio sono considerati urgenti

Abbiamo detto, dunque, che possono decidere di effettuare lavori urgenti in condominio sia l’amministratore di condominio sia un singolo condomino. Ma quando i lavori in condominio si considerano urgenti?

Sono considerati, per legge, lavori urgenti in condominio i lavori di manutenzione che servono per evitare un danno irreparabile che minaccia l’incolumità di singoli condomini e condominio e necessari per la protezione comune. Si tratta di lavori come:

  • sistemazione di tetti condominiali scoperchiati;
  • calcinacci che cadono e possono far male ai condomini passanti;
  • tubature della fognatura rotte per usura;
  • infiltrazioni che rischiano di causare problemi maggiori;
  • abbattimento di alberi resi pericolanti da forti temporali

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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