Come fare richiesta risarcimento all'avvocato per una causa persa. E quando è possibile o no

Si può chiedere risarcimento all’avvocato per causa persa solo se derivante da negligenza professionale: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Come fare richiesta risarcimento all'avv

Si può fare richiesta di risarcimento all'avvocato per una causa persa?

La richiesta di risarcimento all’avvocato per una causa persa si può fare se la causa è stata persa a causa di un errore o una omissione dell’avvocato senza i quali la causa sarebbe stata vita e il cliente non avrebbe subito alcun danno conseguente. Ma se la causa sarebbe stata comunque persa e aver perso non è dipeso da negligenza professionale allora non è possibile fare richiesta di risarcimento all'avvocato.

E’ possibile chiedere il risarcimento danni all'avvocato per una causa persa? Quando si fa ricorso all’assistenza legale di un avvocato per affrontare cause in tribunale, si cerca di affidarsi a professionisti esperti e validi in grado di concludere le cause con esiti favorevoli. Ma non sempre è così. Tuttavia, non sempre a causa di cause perse si può chiedere risarcimento all’avvocato. Vediamo quando si fare richiesta di risarcimento all’avvocato per una causa persa.

  • Quando si può fare richiesta risarcimento all'avvocato per una causa persa
  • Come fare richiesta risarcimento all'avvocato per una causa persa

Quando si può fare richiesta risarcimento all'avvocato per una causa persa

Non si può fare richiesta di risarcimento all’avvocato solo per una causa persa. Per poter, infatti, fare richiesta di risarcimento all'avvocato è necessario che la causa sia stata persa a causa della negligenza dell’avvocato, e occorre chiaramente dimostrare il tutto, e che il cliente abbia subito danni per il fallimentare operato dell’avvocato stesso.

Per ottenere il risarcimento dall’avvocato bisogna poi dimostrare che senza errori, senza omissioni, senza negligenza professionale, per esempio se l’avvocato dimentica di depositare un documento fondamentale per la causa, o se non chiama a testimoniare persone chiave indicate dal cliente, o se fa cadere in prescrizione diritti dell’assistito, il cliente avrebbe vinto la causa.

Per riassumere, dunque, si può fare richiesta di risarcimento all’avvocato per causa persa se la stessa dipende da mancanze o errori o negligenza professionista, senza i quali la causa sarebbe stata vinta, e se causa danni conseguenti all’assistito. Se, però, la causa persa non dipende da negligenza professionale, allora non è possibile pretendere un risarcimento dall’avvocato. Non è dovuto alcun risarcimento, dunque, se l’avvocato intraprende una causa persa comunque.
 

Come fare richiesta risarcimento all'avvocato per una causa persa

Per chiedere, dunque, il risarcimento all’avvocato non basta che l’assistito dimostri inadempienza e negligenza dell’avvocato ma deve dimostrare che se la condotta e le scelte dell’avvocato in corso di causa fossero state diverse, la causa stessa sarebbe stata vinta con sentenza favorevole e non persa.
 
Una volta verificatosi questo quadro, per fare richiesta di risarcimento all’avvocato bisogna inviare la lettera al professionista per contestarne il suo operato e chiedere i danni. E’ bene precisare che bisogna rispettare anche dei termini entro cui agire con la richiesta di risarcimento all’avvocato. La possibilità di fare richiesta di risarcimento all’avvocato per causa persa si prescrive, infatti, entro 10 anni a decorrere dal momento in cui il danno si è effettivamente verificato.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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