Come funziona assenza ingiustificata per lavoratori commercio (Ccnl 2021) e incide su stipendi, tfr, ferie, permessi, pensione

Multe, sanzioni e provvedimenti disciplinari per assenze ingiustificate a lavoro con Ccnl commercio 2021: cosa prevedono regole in vigore e chiarimenti

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Come funziona assenza ingiustificata per lavoratori con contratto commercio?

L’assenza ingiustificata per lavoratori con contratto commercio può prevede sanzioni, multe e provvedimenti disciplinari fino al licenziamento e implica trattenute sullo stipendio, incidendo poi negativamente su maturazione di ferie e permessi, ai fini pensionistici e previdenziali, per accumulo Tfr e calcolo della tredicesima mensilità. 

Come funziona l’assenza ingiustificata per lavoratori con contratto Commercio 2021? Il Contratto commercio 2021 prevede norme ben precise che i lavoratori devono rispettare, riconoscendo al contempo agli stessi diversi diritti. Stando a quanto stabilito dal Ccnl commercio, il personale assunto a qualsiasi titolo ha il dovere di osservare nel modo più scrupoloso il segreto di ufficio, una condotta conforme ai doveri civici doveri, di conservare diligentemente materiali e merci, di cooperare per crescita e produttività dell’impresa e rispettare orari di lavoro stabiliti.

Prevede, altresì, il divieto di trattenersi a lavoro oltre l’orario prescritto, se non per esigenze di servizio e con l’autorizzazione della azienda, e vieta al personale di allontanarsi dal servizio durante l’orario di lavoro, se non per ragioni di lavoro e con permesso esplicito, così come vieta l’assenza dal lavoro in maniera arbitraria e senza alcuna giustificazione. Vediamo allora cosa accade nei casi di assenza ingiustificata a lavoratori con contratto commercio.

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Assenza ingiustificata lavoratori contratto commercio cosa prevede

Il lavoratore con contratto commercio che si assenta dal lavoro in maniera ingiustificata rischia di incorrere in multe, sanzioni e provvedimenti disciplinari che possono arrivare anche al licenziamento. A meno che, infatti, non sussistano gravi e provati casi di legittimo impedimento, e fermo restando l’obbligo di dare immediata comunicazione ad azienda o datore di lavoro dell’assenza, ogni assenza fatta dal lavoratore con contratto commercio deve essere anticipata e giustificata entro 48 ore per eventuali accertamenti.

Per assenza ingiustificata a lavoro, il contratto commercio prevede, in particolare, i seguenti provvedimenti e le seguenti sanzioni e multe a seconda della gravità del fatto compiuto:

  • richiamo verbale o in forma scritta;
  • multa in misura non eccedente l’importo di 4 ore della normale retribuzione per assenze ingiustificate dal lavoro fino a tre giorni nell’anno solare;
  • sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di giorni 10 nel caso di assenza ingiustificata oltre i tre giorni;
  • licenziamento disciplinare senza preavviso, per assenza ingiustificata oltre tre giorni nell’anno solare.

L’importo delle multe fatte ai lavoratori per assenza ingiustificata viene destinato al Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti e lo stesso lavoratore può controllare la documentazione relativa al versamento.

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Se il lavoratore con contratto commercio si assenza dal lavoro ingiustificatamente subisce una trattenuta sullo stipendio di tante quote giornaliere della retribuzione di fatto quanti sono i giorni di assenza ingiustificata accumulati. 

Inoltre, i giorni di assenza ingiustificata a lavoro per dipendenti con contratto commercio 2021 non vengono considerati ai fini della maturazione contributiva, pensionistica, di ferie e permessi, Tfr nonché tredicesima mensilità. 


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il