Come funziona bonus assunzione studenti apprendisti per le aziende secondo leggi 2021 in vigore

Anche il datore di lavoro deve rispettare una serie di requisiti per accedere al bonus assunzione studenti apprendisti.

Come funziona bonus assunzione studenti

Bonus assunzione studenti apprendisti, come funziona?

Il bonus assunzione studenti apprendisti che prevede uno sgravio contributivo del 100% per i primi 3 anni di contratto ai datori di lavoro con non oltre 9 addetti.

Continuano le facilitazioni a favore delle aziende che decidono di consolidare la propria forza lavoro con nuovi giovani. Il nuovo bonus assunzione studenti apprendisti per le aziende è infatti finalizzato a questo obiettivo e si traduce in uno sgravio contributivo, nell'esenzione dal ticket di licenziamento e in altre facilitazioni. Approfondiamo quindi i dettagli tra:

  • Bonus assunzione studenti apprendisti, come funziona

  • Leggi 2021 sulla contribuzione nel bonus assunzione studenti apprendisti

Bonus assunzione studenti apprendisti, come funziona

Ci sono importanti agevolazioni per le aziende che assumono un apprendista. Si tratta del cosiddetto bonus assunzione studenti apprendisti che prevede uno sgravio contributivo del 100% per i primi 3 anni di contratto ai datori di lavoro con non oltre 9 addetti. Dopodiché l'aliquota viene ridotta al 10%. Nel pacchetto delle agevolazioni rientrano anche l'esenzione dal ticket di licenziamento di 503,30 euro per ogni anno di anzianità aziendale, l'esenzione dall'1,61% per la contribuzione Naspi e per i fondi interprofessionali per la formazione.

Il bonus assunzione studenti apprendisti spetta per i giovani fino a 29 anni di età con contratto di apprendistato professionalizzante nell'ambito dell'incentivo apprendistato. E per gli studenti che non hanno compiuto il trentesimo anno di età e che, entro 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio, hanno svolto con lo stesso datore di lavoro attività di alternanza scuola lavoro o periodi di apprendistato nell'ambito dell'incentivo studenti under 30 con esonero totale.

Anche il datore di lavoro deve rispettare una serie di requisiti per accedere al bonus assunzione studenti apprendisti. In particolare, il numero di apprendisti non può superare il rapporto di 3 a 2 rispetto ai dipendenti. Nelle aziende con meno di 10 lavoratori, il rapporto non può superare il 100%.

Infine, ma non di minore importanza, in caso di assenza di lavoratori qualificati o specializzati o se il loro numero è inferiore a 3, non possono essere assunti più di 3 apprendisti. In linea generale, le aziende devono essere in regolare con le condizioni di lavoro e gli obblighi di legge ed essere in possesso del Durc, il Documento unico di regolarità contributiva.

Per quanto riguarda le formalità del pagamento, la retribuzione degli studenti apprendisti di primo livello avviene in percentuale rispetto al livello di inquadramento da conseguire oppure tenendo conto del sistema del sotto-inquadramento. Quindi è pari al 10% rispetto alla paga contrattualmente dovuta per le ore di formazione interna in azienda mentre è nulla per le ore di formazione svolte presso la scuola o l'istituzione formativa.

Leggi 2021 sulla contribuzione nel bonus assunzione studenti apprendisti

A proposito di contribuzione con il bonus assunzione studenti apprendisti, secondo la normativa vigente, quella dovuta dai datori di lavoro per gli apprendisti artigiani e non artigiani viene rideterminata nel 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali. Stabilita anche la ripartizione del contributo tra le gestioni previdenziali interessate.

Le disposizioni si applicano anche con riferimento agli obblighi contributivi previsti dalla legislazione vigente in misura pari a quella degli apprendisti. Con riferimento ai periodi contributivi - stabiliscono le disposizioni vigenti - viene meno per le regioni l'obbligo del pagamento delle somme occorrenti per le assicurazioni in favore degli apprendisti artigiani.

Per i datori di lavoro che occupano alle dipendenze un numero di addetti fino a 9, l'aliquota del 10% a carico dei datori di lavoro è ridotta in ragione dell'anno del contratto e per i soli contratti di apprendistato di 8,5 punti percentuali per i periodi contributivi maturati nel primo anno di contratto e di 7 punti percentuali per i periodi contributivi maturati nel secondo anno di contratto, restando fermo il livello di aliquota del 10% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al secondo.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il