Come funziona il bonus luce e gas 2021. Tutte le novità

Bonus luce e gas 2021: condizioni per averlo e come presentare apposita domanda. Cosa c’è da sapere, novità e chiarimenti

Come funziona il bonus luce e gas 2021.

Quali sono le novità 2021 per il bonus luce e gas 2021?

Per poter beneficiare del bonus luce e gas anche nel 2021 non cambiano i requisiti per accedevi ma sono previste novità per le modalità di beneficio del bonus stesso. Dal primo gennaio 2021, infatti, per avere il bonus luce e gas non sarà più necessario presentare apposita domanda ma grazie al rinnovo dell’Isee i cittadini riceveranno in automatico gli sconti in bolletta dovuti al bonus luce e gas.
 

Anche per il 2021 è stato confermato il bonus luce e gas che rientrano tra i bonus sociali introdotti dal governo insieme ad Arera e Comuni e che prevedono sconti sulle bollette da pagare per famiglie in stato di disagio economico e famiglie numerose. Vediamo come funziona il bonus luce e gas 2021.

  • Bonus luce e gas 2021 per chi vale e requisiti
  • Bonus luce e gas 2021 novità domanda


Bonus luce e gas 2021 per chi vale e requisiti

Il bonus luce e gas 2021 spetta alle famiglie che dimostrano di trovarsi in difficili condizioni economiche e che hanno un valore Isee entro gli 8.256 euro. In alternativa c’è la possibilità di avere un Isee differente da quello appena riportato ma solo a specifiche condizioni che sono le seguenti:

  • essere una famiglia con più di tre figli a carico e avere un Isee entro i 20mila euro,
  • essere un nucleo titolare di reddito di cittadinanza o di pensione di cittadinanza;
  • avere una malattia che obbliga all’uso costante di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita.

Le famiglie che percepiscono reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza possono avere i bonus luce e gas 2021 anche se il reddito Isee supera la soglia degli 8.265 euro. 

Non cambiano, dunque, i requisiti per godere del bonus luce e gas 2021  e non è prevista alcuna novità nemmeno relativamente al calcolo dell’importo del bonus dovuto.

Il bonus luce e gas 2021 viene, infatti, ancora erogato per un importo da definire in base al numero dei componenti del nucleo familiare e aggiornato ogni anno dall'Autorità. Una volta calcolato l’importo previsto a famiglia, viene direttamente scontato sull’importo complessivo della bolletta per 12 mesi.
 

Bonus luce e gas 2021 novità domanda

Stando a quanto previsto dalle regole generali, per beneficiare del bonus luce e gas doveva essere presentata apposita domanda al Comune di residenza, o presso un Caf, o Comunità montana, allegandovi apposita documentazione che comprendeva:

  • documento di identità del richiedente; 
  • eventuale allegato D di delega se la domanda viene presentata da un delegato e non dall'intestatario della fornitura)
  • modulo di domanda per il bonus (disponibile sul sito web dell’Arera) con Codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia) e potenza impegnata o disponibile della fornitura; 
  • modello Isee in corso di validità;
  • allegato FN per il riconoscimento di famiglia numerosa, per famiglie numerose con Isee entro i 20mila euro; 
  • numero di protocollo assegnato al reddito o pensione di cittadinanza o attestazione utile a documentare la titolarità del richiedente del reddito o pensione di cittadinanza per i titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

Dal 2021 non sarà più necessario presentare alcuna domanda per usufruire dei bonus luce e gas 2021 e per le famiglie che hanno i requisiti per poterli avere scatta il sistema di riconoscimento automatico del bonus.

Per definire la platea dei beneficiari del bonus luce e gas 2021, l’Arera prevede l’avvio di un sistema di interscambio di informazioni tra Inps, in relazione ai valori Isee delle famiglie, e soggetto gestore del Sistema Informativo Integrato, per cui basta semplicemente rinnovare il proprio Isee all’Inps che viene poi in automatico acquisto dal fornitore delle utenze domestiche che calcola direttamente lo sconto in bolletta ai beneficiari.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il