Come funziona il cambio di uso e destinazione casa secondo leggi 2021 in vigore

Verifiche delle condizioni urbanistiche ed edilizie, sopralluogo, permessi, progetti: leggi in vigore per cambio di uso e destinazione casa

Come funziona il cambio di uso e destina

Come funziona il cambio di uso e destinazione casa?

Il cambio di uso e destinazione di una casa in negozio o studio professionale (e viceversa) si può fare, secondo le leggi 2021 in vigore, solo se la casa presenta determinate caratteristiche urbanistiche ed edilizie e chiedendo al Comune dove si trova l'immobile il permesso di costruire.
 

Come funziona il cambio di uso e destinazione casa? Le leggi 2021 permettono di effettuare cambi di uso e destinazione di una casa. Si parla di cambio di uso e destinazione, da un punto di vista urbanistico, quando si fa riferimento ad ogni forma d’uso di un immobile diversa da quella originaria, con o senza opere, che comporti il passaggio ad una diversa categoria funzionale. Vediamo di seguito quali sono le leggi 2021 in vigore relative al cambio di uso e destinazione di una casa.

  • Come funziona cambio d’uso e destinazione di casa
  • Cambio d’uso e destinazione di casa è sempre possibile o no

Come funziona cambio d’uso e destinazione di casa

Il cambio di uso e destinazione di una casa rappresenta il progetto di trasformazione di un locale adibito ad altro, per esempio un negozio, o uno studio professionale in una casa o viceversa. Stando a quanto previsto dalle leggi 2021, è possibile fare un cambio di uso e destinazione di una casa a condizione di rispettare regole e norme specifiche.

E’, infatti, possibile cambiare destinazione di una casa in negozio, ufficio o studio professionale (e viceversa) solo se la casa presenta determinate caratteristiche edilizie. Innanzitutto per un cambio di uso e destinazione di casa è necessario chiedere al Comune dove si trova l'immobile il permesso di costruire.

Dopodicchè un perito deve fare un sopralluogo per accertare la sussistenza delle condizioni del locale in questione per la trasformazione in progetto, nonché controllare documenti relativi all'immobile depositati presso gli archivi comunali, verificare la regolarità urbanistica, che gli impianti siano tutti a norma e dotati di regolare certificato di conformità, l'assenza di abusi e che siano soddisfatti tutti i requisiti igienico-sanitari dell'intervento.

Solo una volta effettuati tali controlli e verifiche si può fare un progetto di revisione degli spazi per il cambio di uso e destinazione della casa e poi compilare il permesso di costruire.

Cambio d’uso e destinazione di casa è sempre possibile o no

Le leggi in vigore permettono, dunque, di effettuare un cambio d'uso e destinazione di casa seguendo le apposite procedure ma ci sono casi in cui, pur permettendo la legge il cambio di destinazione di una casa, la procedura non può essere fatta.

L'unico caso in cui non si può fare il cambio d'uso e destinazione di una casa è quello in cui un regolamento di condominio vieta esplicitamente tale possibilità. Ma non è possibile fare un cambio di uso e destinazione di casa anche in presenza di vincoli edilizi.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il