Come funziona il congedo parentale del padre per gli statali nel 2021 secondo leggi e CCNL pubblica amministrazione 2021

Il padre lavoratore dipendente ha diritto a una indennità giornaliera a carico dell'Inps pari al 100% della retribuzione. Gli spetta per entrambe le forme di congedo.

Come funziona il congedo parentale del p

Congedo parentale del padre, come funziona per gli statali?

Il congedo parentale è riservato ai padri che possono fruire di 10 giorni completamente retribuiti.

La rotta tracciata dal legislatore è estremamente chiara e va nella direzione di assicurare ai papà il diritto di assentarsi dal lavoro per prendersi cura dei propri figli. Al pari di quanto accade con le mamme. Significa che possono fruire dello strumento del congedo parentale che assicura sia la conservazione del posto di lavoro ma anche il mantenimento del medesimo livello retributivo.

Di interessante c'è che si tratta di una norma stabilita a livello comunitario e dunque applicata in tutti i Paesi dell'Unione europea. Quest'ultimi sono stati chiamati a recepire la direttiva entro il 2022 e il governo italiano lo ha fatto proprio in questo 2021. Vediamo allora i dettagli di questa disposizione per i dipendenti pubblici ovvero:

  • Congedo parentale del padre, come funziona per gli statali

  • Leggi e Ccnl 2021 sul congedo parentale del padre

Congedo parentale del padre, come funziona per gli statali

Il congedo parentale del padre può essere di due tipi. C'è quello obbligatorio di 10 giorni - da fruire preferibilmente in maniera continuativa - entro il quinto mese di vita del bambino. Oppure dall'ingresso in famiglia in caso di adozioni o affidamenti nazionali e internazionali. Questa possibilità può essere utilizzata anche in contemporanea alla fruizione del congedo di maternità o parentale della madre. In questo caso di parla di astensioni obbligatorie o facoltative della madre.

La seconda tipologia è il congedo facoltativo di 1 giorno. Anche in questo caso la fruizione è d'obbligo entro il quinto mese di vita del figlio. C'è però una condizione: la subordinazione alla decisione della madre lavoratrice di non fruire di un giorno del proprio congedo di maternità con l'astensione obbligatoria. Di conseguenza la madre deve anticipare il termine finale del congedo di maternità, rientrando al lavoro un giorno prima o anticipando di un giorno l'inizio del congedo parentale.

Al pari del precedente, anche il congedo facoltativo può essere fruito dal padre in contemporanea all'astensione della madre. Tutte e due queste opzioni comportano sia la conservazione del posto di lavoro e sia il pieno pagamento della retribuzione spettante al lavoratore. In tutti i casi, siamo davanti a un diritto autonomo del padre dipendente che non è legato all'assenza o meno della madre.

Leggi e Ccnl 2021 sul congedo parentale del padre

I papà possono fruire del congedo parentale anche in via non continuativa dal entro 5 mesi dalla nascita del figlio. Stessa cosa per il padre affidatario o adottivo. In questa circostanza il congedo è riconosciuto entro 5 mesi dall'ingresso del minore nel nucleo familiare in caso di adozione nazionale ovvero dall'ingresso del minore in Italia nelle adozioni internazionali.

Disposizione alla mano, il padre deve comunicare in forma scritta i giorni in cui fruirà del congedo sulla base della data presunta del parto. Lo deve fare con un preavviso non inferiore a 15 giorni. Nel caso di congedo facoltativo, il padre deve allegare la dichiarazione della madre di non fruizione di un giorno del congedo di maternità a lei spettante. Questo fascicolo di documento va quindi trasmesso anche al datore di lavoro della madre.

Il padre lavoratore dipendente ha diritto a una indennità giornaliera a carico dell'Inps pari al 100% della retribuzione. Gli spetta per entrambe le forme di congedo ovvero quello obbligatorio di 10 giorni e quello facoltativo di 1 giorno. Dal punto di vista previdenziale al padre lavoratore spetta la piena contribuzione figurativa.

Provando quindi a sintetizzare il funzionamento del congedo parentale del padre per gli statali nel 2021 secondo leggi e Ccnl pubblica amministrazione 2021, le possibilità sono le seguenti:

  • 10 giorni di congedo obbligatorio da fruire anche in via non continuativa, per gli eventi parto, adozione o affidamento avvenuti dal primo gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021

  • 7 giorni di congedo obbligatorio da fruire anche in via non continuativa, per gli eventi parto, adozione o affidamento avvenuti dal primo gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il