Come funziona conguaglio di fine anno 2021 per stipendio lavoratori dipendenti

Conguaglio a debito o a credito: come il datore di lavoro deve occuparsi del calcolo del conguaglio di fine anno per i lavoratori dipendenti

Come funziona conguaglio di fine anno 20

Come funziona il conguaglio di fine anno per lo stipendio dei lavoratori dipendenti?

Il conguaglio di fine anno per lo stipendio dei lavoratori dipendenti si riferisce alle imposte sui redditi dei lavoratori dipendenti, e in particolare all’Irpef, pagate nel corso dell’anno dai lavoratori in busta paga. E’, infatti, possibile che nel corso dell’anno, il lavoratore dipendente abbia pagato in busta paga una somma superiore a quanto dovuto di imposte, risultando così alla fine dell’anno in credito, o, al contrario, può accadere che le imposte pagate siano state inferiore a quanto dovuto, risultando così il lavoratore in debito con il fisco. Che sia a credito o a debito, il datore di lavoro deve provvedere a fine anno a regolarizzare la posizione dei dipendenti.
 

Come funziona il conguaglio di fine anno per lo stipendio dei lavoratori dipendenti? Il conguaglio di fine anno per lo stipendio riguarda tutti i lavoratori dipendenti e si tratta di un adeguamento fiscale relativo alle imposte sui redditi degli stessi lavoratori. Vediamo chi e come si occupa del conguaglio di dine anno in busta paga per i dipendenti

  • Conguaglio fine anno stipendio lavoratori dipendenti come funziona 
  • A chi spetta conguaglio di fine anno 2021 per lo stipendio lavoratori dipendenti

Conguaglio fine anno stipendio lavoratori dipendenti come funziona 

Il conguaglio di fine anno per lo stipendio dei lavoratori dipendenti si riferisce alle imposte sui redditi dei lavoratori dipendenti, e in particolare all’Irpef, pagate nel corso dell’anno dai lavoratori in busta paga.

E’, infatti, possibile che nel corso dell’anno, il lavoratore dipendente abbia pagato in busta paga una somma superiore a quanto dovuto di imposte, risultando così alla fine dell’anno in credito, o, al contrario, può accadere che le imposte pagate siano state inferiore a quanto dovuto, risultando così il lavoratore in debito con il fisco. Se il lavoratore risulta a credito con il fisco, il datore di lavoro deve provvedere a versarlo. 

Dunque, il conguaglio di fine anno, che consiste nel calcolo dell’imposta netta dovuta dal lavoratore a fine anno e delle imposte trattenute nel corso dell’anno in busta paga, può risultare sia come una trattenuta di fine nel caso di conguaglio a debito e sia come una restituzione nel caso di conguaglio a credito.

A chi spetta conguaglio di fine anno 2021 per lo stipendio lavoratori dipendenti

Il conguaglio di fine anno 2021 per lo stipendio lavoratori dipendenti spetta al sostituto di imposta, vale a dire al datore di lavoro, che deve erogare la somma spettante al dipendente se quest’ultimo è a credito con il fisco, o provvedere a trattenere dalla busta paga quanto previsto, se il lavoratore risulta in debito.

Il datore di lavoro non può sottrarsi dall’obbligo del conguaglio in busta paga per il lavoratore dipendente e il lavoratore, dal canto suo, può solo verificare di aver ricevuto il conguaglio, che può essere a debito o a credito, in busta paga.

Precisiamo che il conguaglio Irpef che il datore di lavoro deve effettuare si riferisce anche ai contributi previdenziali a carico del lavoratore. Ogni mese, infatti, ai lavoratori dipendenti vengono trattenuti in busta paga gli importi relativi ai contributi previdenziali destinati alla pensione finale. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il