Come funziona il contributo IVS nel 2021

Pagamento direttamente in busta paga o con modello F24, a rate e per importo differente: come funziona contributo Ivs per dipendenti privati e autonomi

Come funziona il contributo IVS nel 2021

Come funziona il contributo Ivs nel 2021?

Il contributo Ivs che serve per tutelare lavoratori dipendenti privati e autonomi sia nei casi di interruzione dell’attività lavorativa a causa di inabilità o anzianità e sia i superstiti in caso di decesso del titolare deve essere versato in rate mensili e per importi differenti in base a diversi criteri singolarmente studiati ed è obbligatorio. 
 

Il contributo IVS è una somma contributiva che il lavoratore versa ai fini pensionistici dovuta per Invalidità, Vecchiaia e Superstiti che serve tutelare i lavoratori sia nei casi di interruzione dell’attività lavorativa a causa di inabilità o anzianità e sia i superstiti in caso di decesso del titolare. Vediamo allora nel dettaglio come funziona il contributo Ivs nel 2021.

  • Come funziona il contributo Ivs nel 2021
  • Calcolo e pagamento contributo Ivs nel 2021

Come funziona il contributo Ivs nel 2021

Il contributivo Ivs, pur essendo una contribuzione ai fini pensionistici, non viene versato da tutti i lavoratori ma il suo pagamento spetta solo ad alcune categorie di lavoratori come:

  • il contributo IVS deve essere pagato da:
  • lavoratori dipendenti de settore privato; 
  • artigiani e commercianti;
  • apprendisti; 
  • collaboratori autonomi della Gestione separata Inps;
  • coltivatori (mezzadri, coloni e coltivatori diretti);
  • giornalisti iscritti all’Inpgi;
  • artisti dello spettacolo.

Per questi lavoratori il pagamento del contributivo Ivs è obbligatorio ed è il datore di lavoro che effettua il versamento del contributo Ivs all’Inps, trattenendone direttamente l'importo in busta paga.

Anche i lavoratori autonomi versano il contributo Iva mentre i lavoratori dipendenti pubblici non pagano il contributivo Ivs per le pensioni.

Dunque, il contributo Ivs serve per finanziano le spese che potrebbero essere richieste in caso di anzianità, inabilità o morte del lavoratore dipendente e viene trattenuto mensilmente in busta paga dei lavoratori dipendenti mentre i lavoratori autonomi che versano il contributo Ivs devono pagare la relativa quota compilando il modello F24.

Calcolo e pagamento contributo Ivs nel 2021

Il pagamento contributo Ivs avviene a rate e sono in tutto 4 le rate da pagare durante l’anno fissate al:

  • 16 febbraio per la prima rata;
  • 16 maggio per la seconda rata;
  • 16 agosto per la terza rata;
  • 16 novembre per la quarta rata.
     

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il