Come funziona il gratuito patrocinio 2021

Chi, dove e come può richiedere il gratuito patrocinio 2021: cosa prevedono le norme in vigore e chiarimenti

Come funziona il gratuito patrocinio 202

Dove si richiede il gratuito patrocinio 2021?

Il gratuito patrocinio 2021 per avere un avvocato per cause civili e penali nel caso in cui si abbiano possibilità economiche per pagare un legale si può richiedere presso l’Ordine degli avvocati della propria zona. La domanda per il gratuito patrocinio 2021 può riguardare qualsiasi stato e grado del processo e non comporta alcun costo per il richiedente.
 

Ritrovarsi a dover affrontare una causa, civile o penale, e non avere le disponibilità economiche per rivolgersi ad un avvocato è una situazione in cui si ritrovano tutti coloro che non vivono con grandi disponibilità economiche. 

E proprio per queste persone è stata istituita la possibilità di richiesta del gratuito patrocinio, servizio che permette a chi si ritrova a vivere in difficili condizioni economiche di usufruire di assistenza legale gratis. Vediamo come funziona il gratuito patrocinio 2021.

  • Gratuito patrocinio 2021 chi può usufruirne
  • Gratuito patrocinio 2021 per quali cause si può richiedere
  • Come e a chi richiedere il gratuito patrocinio 2021
  • Documenti da presentare per richiesta gratuito patrocinio 2021
  • Gratuito patrocinio 2021 e false dichiarazione regole in vigore

Gratuito patrocinio 2021 chi può usufruirne

Il gratuito patrocinio 2021 può essere richiesto da coloro che si trovano in condizioni economiche difficili tali da non potersi permette spese legali se impegnati in cause in tribunale. In particolare, come stabilito dalle norme in vigore, può chiedere il gratuito patrocinio 2021 chi ha un reddito imponibile a fini Irpef risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi non superiore a 11.493,82 euro (precisiamo che tale valore viene aggiornato ogni due anni in base agli indici Istat tramite apposito Decreto ministeriale).

Concorrono alla determinazione dei limiti di reddito ai fini della richiesta del gratuito patrocinio 2021 i redditi personali, e non è previsto il cumulo con eventuali altri redditi dei familiari conviventi, se si tratta di una causa civile che ha oggetto diritti della personalità o si tratta di cause per separazione o divorzio giudiziale, e i redditi esenti dall’Irpef o sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, cioè ad imposta sostitutiva.

Il reddito complessivo del richiedente da considerare per il gratuito patrocinio è calcolato su tutti i redditi posseduti al netto degli oneri deducibili. Se il soggetto richiedente il gratuito patrocinio 2021 convive con il coniuge, la persona con cui si ha una unione civile, o altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso il richiedente.

Gratuito patrocinio 2021 per quali cause si può richiedere

Il gratuito patrocinio 2021 si può richiedere per le seguenti cause e processi:

  • processi civili;
  • processi penali;
  • processi amministrativi, per esempio per impugnare un provvedimento di una Pubblica Amministrazione;
  • processi tributari, per esempio per impugnare una cartella esattoriale;
  • processi contabili.

Come e a chi richiedere il gratuito patrocinio 2021

Il gratuito patrocinio 2021 per avere un avvocato per cause civili e penali nel caso in cui si abbiano possibilità economiche per pagare un legale si può richiedere presso l’Ordine degli avvocati della propria zona. La domanda per il gratuito patrocinio 2021 può riguardare qualsiasi stato e grado del processo e non comporta alcun costo per il richiedente.

La richiesta di gratuito patrocinio 2021 all’Ordine degli avvocati della propria zona si può richiedere solo a condizione di rispettare specifiche condizioni che sono:

  • rientrare in determinati limiti di reddito;
  • presentata specifica documentazione che certifica il sussistere di una condizione economica difficile;
  • essere cittadini italiani, o apolidi, o stranieri a condizione di avere regolare permesso di soggiorno;
  • la richiesta avanzata dal soggetto richiedente sia ragionevole e non pretestuosa, per evitare inutili processi.
  • Se si soddisfano tali condizioni, la domanda per il gratuito patrocinio 2021 deve essere presentata, in particolare, presso la Segreteria del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente o personalmente dal soggetto interessato, o tramite raccomandata con avviso di ricevimento, o in via telematica tramite il difensore che autentica la sottoscrizione da parte del richiedente.

La richiesta di gratuito patrocinio 2021 deve essere presentata in carta semplice e redatta in duplice copia, di cui una per il Consiglio dell’Ordine e una per l’Agenzia delle Entrate.

Per la richiesta di gratuito patrocinio 2021 per una causa penale, la domanda deve essere presentata o dal richiedente o dal suo avvocato presso la cancelleria del magistrato responsabile del procedimento.

Documenti da presentare per richiesta gratuito patrocinio 2021

La richiesta di gratuito patrocinio 2021, sia per una causa civile e sia per una causa penale, deve essere accompagnata da specifici documenti che sono:

  • fotocopia di un documento di identità in corso di validità del richiedente il patrocinio;
  • fotocopia del codice fiscale,
  • eventuale copia del permesso di soggiorno, nel caso di cittadini extracomunitari;
  • certificato dello stato di famiglia;
  • autocertificazione sul reddito;
  • certificazione dell’autorità consolare sul reddito, nel caso di cittadini extracomunitari.

I richiedenti il gratuito patrocinio 2021 devono, inoltre, presentare la documentazione necessaria ad accertare la veridicità di quanto dichiarato nella domanda se il giudice procedente o il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati competente lo richiedono, pena l’inammissibilità della domanda stessa.

Gratuito patrocinio 2021 e false dichiarazione regole in vigore

Chi fa richiesta di gratuito patrocinio 2021 deve dichiarare dati veri. In caso di dichiarazioni false o omissive e per mancata comunicazione degli aumenti di reddito sono previste sanzioni che implicano: 

  • il pagamento a rimborso di tutte le somme pagate dallo Stato;
  • multe comprese tra 309,87 e 1.549,37 euro;
  • la reclusione.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il