Come funziona il minimo vitale per una famiglia e come viene garantito dallo Stato nel 2022

Minimo vitale tra garanzia dello Stato e misure di sostegno: quali sono gli aiuti che devono essere assicurati ad una famiglia

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Come funziona il minimo vitale per una famiglia?

Il minimo vitale per una famiglia rappresenta una somma di denaro che deve sempre e comunque essere garantita per permettere alla stessa di avere le risorse a disposizione per soddisfare almeno spese e bisogni primari e che lo Stato può garantire o tramite misure specifiche, come assegno sociale o reddito di cittadinanza, o tramite garanzia del cosiddetto minimo vitale. 
 

Come funziona il minimo vitale per una famiglia? Il minimo vitale rappresenta una somma di denaro che deve sempre essere garantita ai cittadini per permettere loro di vivere. Le leggi in vigore prevedono che la misura del minimo vitale sia pari a una volta e mezzo l’assegno sociale, importo che viene aggiornato ogni anno. 

Il minimo vitale deve essere, per legge, garantito sia a singole persone che alle famiglie e assicurato anche in casi specifici di problemi economici e di debiti degli stessi soggetti. Vediamo allora quali sono le norme in vigore per il minimo vitale ad una famiglia e come viene garantito dallo Stato.

  • Minimo vitale per famiglie garantito da Stato con assegno sociale
  • Reddito di cittadinanza come aiuto da Stato per garantire minimo vitale a famiglia
  • Minimo vitale per una famiglia cosa prevedono norme in vigore
  • Assegno unico 2022 per figli come aiuto da Stato per famiglie 

Minimo vitale per famiglie garantito da Stato con assegno sociale

Se è vero che ad una famiglia deve essere sempre garantito un minimo vitale per vivere, appunto, seppur non in maniera decisamente dignitosa ma quanto meno per soddisfare bisogni e spese primarie, lo Stato garantisce tale misura attraverso una serie di aiuti, a partire dall’assegno sociale

Si tratta, in particolare, di una misura di sostegno economico per i cittadini in difficoltà ma che abbiano raggiunto 67 anni di età e non abbiano versato abbastanza contributi per avere una pensione. 

L’importo dell’assegno sociale per il 2022 è di 468,10 euro, da erogare per tredici mensilità.

L’assegno sociale viene riconosciuto dallo Stato tramite Inps solo previa presentazione di apposita domanda, per cui non viene dato in automatico, a cittadini italiani, comunitari iscritti all'anagrafe del comune di residenza, extracomunitari familiari di cittadino comunitario ed extracomunitari titolati di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e ai cittadini stranieri o apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.
 

Reddito di cittadinanza come aiuto da Stato per garantire minimo vitale a famiglia

Altra garanzia che lo Stato assicura ad una famiglia per avere il minimo vitale per vivere è il reddito di cittadinanza, misura di sostegno al reddito che si può richiedere solo se si soddisfano specifici requisiti che sono:

  • essere cittadini maggiorenni italiani o dell’Unione Europea, o familiari che abbiano un diritto di soggiorno, o cittadini di Paesi terzi in possesso di regolare permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • avere un Isee entro i 9.360 euro;
  • avere un valore del patrimonio immobiliare non superiore a 30.000 euro, oltra ad una eventuale casa di proprietà;
  • avere un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, aumentato di 2mila euro in base al numero dei componenti della famiglia fino a 10.000 euro, e di 7.500mila euro per i nuclei familiari con componenti con disabilità;    
  • non avere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, o navi e imbarcazioni da diporto;
  • non essere sottoposti a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell’arresto o del fermo, o condannati in via definitiva, nei dieci anni precedenti la richiesta, per delitti;
  • obbligo di accettare un’offerta di lavoro se la retribuzione è superiore a 858 euro, cioè il 10% rispetto alla misura massima dei 780 previsti dal reddito di cittadinanza.

Anche il reddito di cittadinanza viene corrisposto previa presentazione di apposita secondo le ormai consuete modalità che sono:  

  • o direttamente sul sito Internet dedicato https://www.redditodicittadinanza.gov.it/;
  • o recandosi presso qualsiasi ufficio postale;
  • o recandosi presso i Caf. 

Dopo aver presentato la domanda, l'Inps verifica i requisiti e, in caso di esito positivo, comunica quando e in quale ufficio postale è possibile ritirare la Carta del Reddito di cittadinanza.

Minimo vitale per una famiglia cosa prevedono norme in vigore

Se assegno sociale e reddito di cittadinanza sono misure di aiuto che lo Stato garantisce alle famiglie per permettere loro di avere almeno minime possibilità di vivere e soddisfare bisogni primari, precisiamo anche che, per decisione sempre dello Stato, esiste il cosiddetto minimo vitale che rappresenta una somma di denaro di cui ogni famiglia deve poter disporre nei casi di trattenute o pignoramenti per vivere.

Il minimo vitale è previsto solo per le pensioni e non per gli stipendi e rappresenta una quota di pensione che deve comunque essere lasciata proprio per assicurare al soggetto di avere a disposizioni risorse per la vita quotidiana. 
 
Il minimo vitale per ogni famiglia si calcola sulla base del valore dell’assegno sociale, che viene aggiornato ogni anno e nel 2022 è di 468,10 euro, ma chi percepisce una pensione più bassa del minimo vitale non rischia alcun pignoramento, ciò significa che nonostante un provvedimento di pignoramento, la pensione non può mai essere pignorata nemmeno in minima quota, mentre chi percepisce una pensione più alta del minimo vitale rischia il pignoramento solo di un quinto dell’eccedenza rispetto al minimo vitale. 

Assegno unico 2022 per figli come aiuto da Stato per famiglie 

Altro aiuto che lo Stato garantisce alle famiglie da quest’anno per avere ulteriori soldi quando sono presenti nel nucleo familiare uno o più figli è l’assegno unico per figli 2022.

L'assegno unico per i figli 2022 sostituisce da quest’anno tutte le misure finora in vigore per famiglie con figli, come premio alla nascita, bonus bebè, Assegni familiari e detrazioni per i figli a carico al di sotto dei 21 anni, ad eccezione del bonus asilo nido, spetta a tutte le famiglie con figli e in misura diversa in base al valore Isee del nucleo familiare e alla presenza di uno o più figli o di presenza di figli con disabilità. 


 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il