Come funziona il prestito ponte per iniziare lavori con bonus 110% casa senza soldi prima cessione credito

Per accedere a questa soluzione nell'ambito del bonus 110% casa occorre in via preliminare che sia eseguito almeno uno dei lavori principali.

Come funziona il prestito ponte per iniz

Prestito ponte con bonus 110%, come funziona?

Quando si utilizza un prestito ponte, il beneficiario può utilizzare immediatamente il capitale messo a disposizione per fruire della maxi agevolazione fiscale in vigore fino alla fine del prossimo anno. Uno dei vantaggi dei prestiti ponte è la flessibilità che viene generalmente accordata dalle banche. Potrebbero non richiedere pagamenti mensili per alcuni mesi e offrire ai proprietari di casa di pagare quando hanno il flusso di cassa. Di contro occorre fare i conti con i tassi di interesse applicati che sono generalmente superiori rispetto ai finanziamenti standard.

Il bonus al 110% per la ristrutturazione casa rappresenta senza dubbio una interessante opportunità per eseguire interventi di miglioramento nel segno dell'efficienza energetica a costo zero.

Il contribuente ha tre possibilità per fruire di questa possibilità: la cessione del credito (a una banca, a un intermediario finanziario, alla stessa azienda che esegue i lavori o un qualunque soggetto terzo), lo sconto diretto in fattura o la detrazione in dichiarazione dei redditi. Con quest'ultima possibilità, il contribuente anticipa di tasca propria l'importo necessario per poi recuperarlo in 5 rate annuali.

Questa formula conviene a chi dispone della liquidità richiesta per effettuare l'intervento. Altrimenti c'è l'alternativa del prestito ponte. Si tratta di un vero e proprio finanziamento concesso dalle banche per sostenere una spesa.

Può rivelarsi una soluzione ideale per una crisi di liquidità temporanea, ma non è priva di rischi. I prestiti ponte sono popolari in alcuni tipi di mercati immobiliari, ma occorre sempre considerare diversi fattori prima di individuare quello più adatto alle proprie esigenze.

Per accedere a questa soluzione nell'ambito del bonus 110% casa occorre in via preliminare che sia eseguito almeno uno dei seguenti lavori: sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni, adeguamento antisismico, interventi di isolamento termico sugli involucri, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti. A cui è possibile associare anche altri lavori. Vediamo meglio

  • Prestito ponte per bonus 110%, come funziona il prestito
  • Ancora un'alternativa alla cessione del credito

Prestito ponte per bonus 110%, come funziona

Il prestito ponte per iniziare i lavori con bonus 110% casa sono finanziamenti temporanei che colmano il divario tra il prezzo da anticipare alle imprese per effettuare i lavoro e la disponibilità di liquidità del contribuente. In altre parole si tratta di un prestito vero e proprio.

Quando si utilizza un prestito ponte, il beneficiario può utilizzare immediatamente il capitale messo a disposizione per fruire della maxi agevolazione fiscale in vigore fino alla fine del prossimo anno. Uno dei vantaggi dei prestiti ponte è la flessibilità che viene generalmente accordata dalle banche.

Potrebbero non richiedere pagamenti mensili per alcuni mesi e offrire ai proprietari di casa di pagare quando hanno il flusso di cassa.

Di contro occorre fare i conti con i tassi di interesse applicati che sono generalmente superiori rispetto ai finanziamenti standard. I tassi variano tra istituti di credito ma un prestito ponte potrebbe non comportare pagamenti per i primi mesi anche se gli interessi matureranno nel tempo.

Ancora un'alternativa alla cessione del credito

Questa del prestito ponte che abbiamo illustrato in questo articolo è solo una delle alternative per ottenere l'importo necessario per fruire della facilitazione fiscale fino al 31 dicembre 2021 con la cessione del credito, lo sconto in fattura o la detrazione in dichiarazione dei redditi.

L'impresa o le imprese che effettueranno lo sconto acquisiranno un credito d’imposta pari al 110% dello sconto applicato in fattura. In tutti i casi possono accedere gli Istituti autonomi case popolari con limite di tempo per godere della detrazione al 110% sulle spese relative a interventi di riqualificazione energetica esteso al 30 giugno 2022.

Ma anche le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano.

Naturalmente via libera al bonus casa 110% per le persone fisiche e i condomini per interventi sulle parti comuni. Sono quindi ammesse le associazioni e società sportive dilettantistiche in relazione agli interventi destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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