Come funziona il rimborso ad automobilisti di autostrade (cashback autostrade). Tutti i casi 2021

Il rimborso viene gestito tramite app sulla base di soglie di ritardo e delle relative quote di rimborso dei pedaggi.

Come funziona il rimborso ad automobilis

Rimborso ad automobilisti di autostrade, come funziona?

Il cashback spetta a partire da 15 minuti di ritardo. La somma restituita varia dal 25% fino al 100% del pedaggio in base alla lunghezza del viaggio e ai minuti di ritardo accumulati.

Tutto confermato: arriva il rimborso di Autostrade per frenare ansia e nervosismo provocati da quei lunghi incolonnamento provocati dai lavori in corso. La decisione era nell'aria da tempo ovvero da prima del celebre sfogo dell'allenatore della nazionale di calcio italiana. Il funzionamento di fondo del programma di cahsback è molto semplice: Autostrade per l'Italia assicura in ristoro da ritardi per lavori e manutenzione.

L'iniziativa si chiama Free To X Cashback, come la app attraverso cui segnalare i ritardi che vanno oltre il limite di tolleranza ovvero i tempi di attraversamento di un percorso. Nel caso in cui la società che gestisce il tratto autostradale condivida le ragioni del guidatore, ecco che scatta il cashback ovvero la restituzione di parte del costo del pedaggio, fino ad arrivare al rimborso di tutta la cifra. Approfondiamo meglio:

  • Rimborso ad automobilisti di autostrade, come funziona

  • Su quali tratte è possibile chiedere il cashback autostrade

Rimborso ad automobilisti di autostrade, come funziona

Le caratteristiche del servizio di rimborso autostradale sono presto dette. Il cashback spetta a partire da 15 minuti di ritardo. La somma restituita varia dal 25% fino al 100% del pedaggio in base alla lunghezza del viaggio e ai minuti di ritardo accumulati. Come premesso, caratteristica fondamentale del meccanismo è il comportamento proattivo dell'automobilista che segnala il problema. Dal punto di vista pratico, il rimborso viene erogato sempre tramite rimborso monetario ovvero bonifico o accreditato in fattura telepedaggio, in base agli accordi.

Ancora più precisamente, i fattori che determinano il rimborso sono due: il ritardo e la lunghezza del viaggio. Gli automobilisti hanno diritto dal 25% al 100% di rimborso a partire da 15 minuti di ritardo. Il servizio Cashback sarà applicato ai ritardi dovuti ai cantieri che incidono sulla fluidità del transito autostradale. I rimborsi saranno accumulati in un borsellino virtuale. Gli accrediti avverranno a partire da gennaio 2022, sul proprio conto corrente o direttamente in fattura telepedaggio sulla base di accordi in corso di definizione. Terminata la fase sperimentale, la frequenza dei rimborsi - assicura Autostrade per l'Italia - verrà intensificata.

Gli automobilisti devono scaricare l'app di Free to X sia per smartphone Android e sia per iPhone. Nella sezione Cashback, ottengono un rimborso sia per i pagamenti con dispositivi di telepedaggio, sia per pagamenti con carte di credito, di debito, Viacard e contanti. Da segnalare che Free To X ha attivato più canali ovvero il sito web, il servizio di customer care disponibile nella sezione Assistenza dell'app Free To X, attivo con operatore dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19, e il sabato dalle 8:00 alle 14:00.

Per il contatto diretto con gli assistenti è infine disponibile il numero verde 800.932000. Tutto il processo di richiesta ed erogazione del rimborso viene gestito tramite app sulla base di soglie di ritardo e delle relative quote di rimborso dei pedaggi.

Su quali tratte è possibile chiedere il cashback autostrade

Il perimetro di applicazione riguarda tutti i transiti, indipendentemente dal valore del pedaggio, effettuati su tratte chiuse in concessione ad ASPI, escludendo i sistemi aperti: raccordo autostradale Roma Nord – Roma (Gra), Milano Sud – Milano (tangenziali), Caserta Sud – Raccordo A3, Milano – Varese, Lainate – Ponte Chiasso, Civitavecchia – Roma (Gra) e Napoli Est – Raccordo A1.

I ritardi causati da traffico intenso, incidenti, eventi meteo, manifestazioni o qualunque altra motivazione diversa dai lavori non danno diritto a rimborsi. Ma lo danno tutti i cantieri di lavoro che impattano la fluidità del transito a causa della riduzione delle corsie originariamente disponibili, se ad esempio da 3 corsie disponibili ne restano 2.

Dal conteggio resta esclusa la corsia di emergenza. Complessivamente Autostrade per l'Italia gestisce una rete di circa tremila chilometri. Lungo questo tratto deve monitorare circa duemila viadotti. In totale, Autostrade per l'Italia ha 600 gallerie da verificare sui nodi di sua competenza.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il