Come funziona il vitto e l'alloggio di una badante convivente secondo leggi e CCNL 2022

Vitto e alloggio tra i diritti delle badanti conviventi assunte con regolare contratto di lavoro: cosa prevedono leggi in vigore

Come funziona il vitto e l'alloggio di u

Come funzionano vitto e alloggio di una badante convivente?

Stando a quanto previsto dal Ccnl badanti, il datore di lavoro deve riconoscere e assicurare alla badante convivente vitto, con una alimentazione sana e sufficiente, ambiente di lavoro che non deve essere nocivo all’integrità fisica e morale dello stesso e un alloggio idoneo a salvaguardarne la dignità e riservatezza. 
 

Come funzionano vitto e alloggio di una badante convivente? Il rapporto di lavoro delle badanti conviventi è regolato da specifico Ccnl che prevede norme per stipendi in base ai diversi Livelli di inquadramento, orario di lavoro, pur essendo convivente nella stessa casa della persona assistita, maturazione di tredicesima, ferie e permessi, regole per riposi, festività, malattie, infortuni, congedi, aspettative, eventuali indennità e per licenziamento, dimissioni e maturazione delle quote del Tfr (Trattamento di fine rapporto) spettante. 

Tra le indennità spettanti alle badanti conviventi ci sono quelle di vitto e alloggi, dovute per legge e per Ccnl. Vediamo come funzionano.

  • Vitto e alloggio badante convivente come funzionano
  • Valore indennità di vitto e alloggio per badanti conviventi

Vitto e alloggio badante convivente come funzionano

Le badanti quando sono assunte con regolare contratto badanti e sono conviventi, occupandosi dell’assistenza e della cura di persone anziani nello svolgimento delle azioni di vita quotidiana, hanno diritto ad abitare con la persona assistita. 

Stando a quanto previsto dal Ccnl badanti, il datore di lavoro deve riconoscere e assicurare alla badante convivente vitto, con una alimentazione sana e sufficiente, ambiente di lavoro che non deve essere nocivo all’integrità fisica e morale dello stesso e un alloggio idoneo a salvaguardarne la dignità e riservatezza. 

Dunque, stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, tra i costi per la badante convivente, insieme alla retribuzione mensile, ci sono da considerare quelli relativi all'indennità di vito e alloggio da corrispondere nel caso in cui la badante non ne usufruisce in natura. Il versamento dell'indennità di vitto e alloggio è pari ad una cifra convenzionale da calcolare per il numero di giorni lavoratori. 

Si tratta comunque di un valore stabilito ogni anno dalle parti che sottoscrivono il contratto badanti e aggiornato ogni anno in base alle variazioni del costo della vita Istat. I valori convenzionali del vitto e dell’alloggio sono precisamente stabiliti da Ccnl. 

Valore indennità di vitto e alloggio per badanti conviventi

Per vitto e alloggio le badanti conviventi hanno diritto a percepire apposita indennità, fissata da contratto. Entrando più nel dettaglio, l'indennità sostitutiva di vitta e alloggio prevede una quota giornaliera di 5,61 euro, così divisi:

  • 1,96 euro per colazione e/o pranzo;
  • 1,96 euro per cena;
  • 1,69 euro per alloggio.

Spese e alloggio a carico di un badante convivente assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato: Obbligatorio per legge.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il