Come funziona immatricolare un'auto come autocarro nel 2021

Dal punto di vista operativo, un veicolo immatricolato come autovettura (categoria M1) che ha la versione corrispondente come autocarro può essere trasformato in autocarro.

Come funziona immatricolare un'auto come

Immatricolare un'auto come autocarro, come funziona?

L'operazione di passaggio da autovettura ad autocarro ovvero da categoria M1 a categoria N1 è possibile quando è presente una similitudine tra il veicolo immatricolato come autovettura e la corrispondente versione autocarro, dotata di omologazione nazionale di riferimento.

Immatricolare un'auto come autocarro si può, purché siano rispettate le norme in materia. Il principale aspetto a cui prestare attenzione è la destinazione d'uso del veicolo. Dal punto di vista tecnico occorre fare rifermento alle categorie, così come indicate nel Codice della strada.

Ecco allora che immatricolare un'auto come autocarro nel 2021 significa passare dalla categoria M1 a N1. Ricordiamo quindi che nella definizione di M1 rientrano i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente, che possono essere guidati dai possessori di patente B.

I veicoli di categoria N1 sono destinati al trasporto di merci, hanno massa massima non superiore a 3,5 tonnellate e per condurli serve la patente B. Vediamo allora:

  • Immatricolare un'auto come autocarro, come funziona
  • Tutti i casi e le immatricolazioni possibili

Immatricolare un'auto come autocarro, come funziona

Prima di vedere nel dettaglio come funziona l'immatricolazione di un'auto come autocarro, ricordiamo che se c'è un motivo per cui molti proprietario di una vettura si apprestano a questa trasformazione è per i vantaggi fiscali che ne derivano.

Tuttavia si tratta di un cambiamento di sostanza che influenza anche le modalità d'uso del mezzo. In termini concreti, l'autocarro non può essere utilizzato per trasportare persone, ad esempio per fare una gita fuori porta. La sua ragion d'essere è infatti il trasporto di cose. Il mancato rispetto delle prescrizioni normative comporta una multa da 398 a 1.596 euro, a cui aggiungere la sospensione della carta di circolazione da 1 a 6 mesi.

Non solo, ma nel caso in cui il conducente venga sorpreso più di una volta a commettere questa irregolarità, ecco che scatta la sospensione è da 6 a 12 mesi.

L'operazione di passaggio da autovettura ad autocarro ovvero da categoria M1 a categoria N1 è possibile quando è presente una similitudine tra il veicolo immatricolato come autovettura e la corrispondente versione autocarro, dotata di omologazione nazionale di riferimento.

Alla richiesta di cambio uso da presentare all'ufficio del dipartimento dei Trasporti Terrestri, devono essere allegati l'attestato rilasciato dal costruttore che riporta l'omologazione nazionale di riferimento al quale il veicolo è ricondotto oltre al numero di telaio.

In sede di verifica da parte di un tecnico del dipartimento dei Trasporti Terrestri viene controllati, oltre ai documenti, anche che sia stata installata la paratia che divide il vano bagagli dal vano passeggeri e che i lavori siano stati eseguiti a regola d’arte.

A parte i costi da affrontare, il passaggio da autocarro ad autovettura ovvero da categoria N1 a categoria M1 è possibile solo per i veicoli già immatricolati nella categoria M1 autovetture e successivamente, a seguito di cambio categoria, inquadrati nella categoria N1 autocarri.

Alla richiesta di cambio uso da presentare al dipartimento dei Trasporti Terrestri bisognare allegare la dichiarazione resa dall'officina che ha effettuato i lavori per il ripristino del veicolo, dove risulti che i lavori sono stati eseguiti a regola d'arte.

La dichiarazione deve contenere il numero del telaio. In sede di verifica da parte di un tecnico del dipartimento dei Trasporti Terrestri, sono controllati, oltre ai documenti, il ripristino degli ancoraggi delle cinture di sicurezza e dei sedili e che i lavori siano stati correttamente eseguiti.

Tutti i casi e le immatricolazioni possibili

Dal punto di vista operativo, un veicolo immatricolato come autovettura (categoria M1) che ha la versione corrispondente come autocarro può essere trasformato in autocarro (categoria N1) e può essere successivamente ritrasformato in autovettura con le prescrizioni previste dalla circolare.

Un veicolo immatricolato come autovettura (categoria M1) che non ha la versione corrispondente come autocarro può essere trasformato in autocarro (categoria N1) e può essere successivamente ritrasformato in autovettura con le prescrizioni previste dalla circolare. Veicolo immatricolato come autocarro (categoria N1) non può essere mai trasformato in autovettura (categoria M1).

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il