Come funziona la cassa integrazione a zero ore

Cosa prevede la cassa integrazione a zero ore e come funziona: stipendio previsto, chi paga e quanto. Regole e chiarimenti

Come funziona la cassa integrazione a zero ore

Cosa prevede la cassa integrazione a zero ore?

La Cassa Integrazione a zero ore permette alle aziende di sospendere del tutto l’attività lavorativa, azzerando del tutto le ore di lavoro settimanali dei propri dipendenti, garantendo loro, comunque, il versamento dello stipendio mensile, anche se ridotto, e il versamento del dovuto Tfr.  

Come funziona la cassa integrazione a zero ore? Quando le aziende vivono particolari momenti di crisi dovuti a motivi oggettivi, come imprevisti problemi ambientali o di crisi economia, hanno la possibilità di richiedere la cassa integrazione, una misura di sostegno economico previsto dall’Inps, che può essere parziale, se implica una riduzione dell’orario di lavoro per i propri dipendenti, o a zero ore. Vediamo come funziona la cassa integrazione a zero ore.

  • Cassa integrazione a zero ore cosa significa
  • Come funziona la cassa integrazione a zero ore

Cassa integrazione a zero ore cosa significa

Quando si parla di cassa integrazione a zero ore significa che l’azienda non opta per la riduzione dell’orario lavorativo dei propri dipendenti ma decide di sospendere del tutto l’attività. La cassa integrazione a zero ore significa che l’azienda che non ha possibilità di far lavoratore i dipendenti azzera, appunto, del tutto le ore di lavoro sospendendo completamente l’attività lavorativa arrivando a zero ore settimanali di lavoro.

Come funziona la cassa integrazione a zero ore

Le aziende in crisi che optano per la cassa integrazione a zero ore sospendono del tutto la loro attività per cui i dipendenti non devono recarsi sul posto di lavoro per tutto il periodo della cassa integrazione. Attività sospesa, dunque, completamente.

Per quanto riguarda la retribuzione del lavoratore in cassa integrazione a zero ore, se il lavoratore in cassa integrazione con riduzione dell'orario di lavoro continua ad essere normalmente pagato dal datore di lavoro per le ore lavorative che effettivamente presa e riceve contestualmente il trattamento di integrazione salariale per le ore di lavoro non prestate a causa della riduzione di orario, il lavoratore in cassa integrazione a zero ore percepisce solo il trattamento di integrazione salariale erogato dallo Stato.

L'integrazione salariale al lavoratore in cassa integrazione a zero ore viene erogata dal datore di lavoro che anticipa le somme portandole poi in compensazione con i contributi previdenziali che deve versare all'Inps, mentre nel caso della cassa integrazione a zero ore in deroga, invece, è l’Inps a pagare.

Il lavoratore in cassa integrazione a zero ore riceve sin dal primo mese di cassa integrazione l’80% del proprio stipendio e nel caso di grave crisi dell’azienda che non riesce ad anticipare la cassa integrazione ai dipendenti è sempre l’Inps che paga. E’ bene, inoltre, precisare che durate il periodo di cassa integrazione a zero ore il datore di lavoro è tenuto a versare la dovuta quota Tfr che spetterebbe al lavoratore in caso di lavoro completo e restano le stesse anche le regole di calcolo della somma di Tfr da versare.

La cassa integrazione a zero ore, come quella parziale, può durare al massimo due anni, estensibili a 30 mesi solo, però, per determinate categorie di aziende, come quelle dell’edilizia.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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