Come funziona la disoccupazione o Naspi 2017?

Cos’è la Naspi per la disoccupazione: requisiti necessari per richiederle, chi può richiederla, importo e modalità di presentazione della domanda

Come funziona la disoccupazione o Naspi 2017?

Cos'è la Naspi?

La Naspi è la nuova indennità di disoccupazione in vigore dal 2015 che può essere richiesta da coloro che sono rimasti senza lavoro ma che soddisfino determinati requisiti. Ha un valore massimo di 1.300 euro e può essere richiesta se siano state maturate almeno 13 settimane di contribuzione o 30 giornate di lavoro effettivo.

 

La Naspi è l’indennità di disoccupazione ormai in vigore dal 2015 che ha sostituito l’indennità di disoccupazione di Aspi e mini Aspi e per essere richiesta prevede determinati requisiti. Tali requisiti sono:

  1. essere in stato di disoccupazione;
  2. aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti il licenziamento;
  3. aver svolto almeno 30 giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescindere dai contributi versati nei 12 mesi prima dell’inizio del periodo di disoccupazione.

Per quanto riguarda il valore dell’importo Naspi 2017, è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se è pari o inferiore a 1.195,00 euro; è pari al 75% di questa somma sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile ed euro 1.195,00, se la retribuzione media mensile imponibile è superiore a questo importo. In ogni caso non può superare il limite massimo di 1.300 euro. Per quanto riguarda il tempo, l’erogazione della Naspi vale per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni e fino ad un massimo di 24 mesi.

Naspi 2017: chi può farne richiesta

La Naspi per la disoccupazione può essere richiesta da:     

  1. lavoratori dipendenti che hanno perso l'occupazione;
  2. apprendisti rimasti senza lavoro;
  3. soci di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
  4. dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni;
  5. personale artistico con rapporto di lavoro subordinato.

La Naspi invece non può essere richiesta da:

  1. lavoratori titolari di trattamento pensionistico diretto;
  2. dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  3. operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
  4. lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

Naspi 2017: come presentare domanda

La domanda per percepire la Naspi deve essere presentata all’Inps ed è possibile scegliere diverse modalità di invio richiesta. La Naspi, infatti, si può richiedere:

  1. direttamente online sul sito dell’Inps usando il proprio codice Pin sul portale dell'Inps;
  2. contattando telefonicamente il numero 803164 gratuito da rete fissa o 06164164 da cellulare;
  3. rivolgendosi a Caf e patronati.

La richiesta di Naspi deve essere presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione dell'ultimo rapporto di lavoro, del periodo di maternità indennizzato, del periodo di malattia indennizzato o di infortunio o malattia professionale, della vertenza sindacale o dalla data di notifica della sentenza giudiziaria; del periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso ragguagliato a giornate, o dal trentesimo giorno successivo alla data di cessazione per licenziamento per giusta causa.



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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