Come funziona la fattura differita e chi la può fare secondo leggi 2022

Documento fiscale da emettere successivamente a cessione di beni o prestazione di servizi: cosa prevede la fattura differita, come funziona e chi può farla

Come funziona la fattura differita e chi

Cosa funziona la fattura differita?

La fattura differita è una tipologia di fattura che si può emettere in un momento successivo a quello della cessione dei beni o della prestazione dei servizi. Generalmente, l'emissione di una fattura differita può avvenire entro massimo il 15esimo giorno del mese seguente all'erogazione oggetto del documento. A differenza della fattura immediata, la fattura differita riporta, dunque, una data diversa da quella di emissione e non accompagna la spedizione ma ne riporta tutti i relativi dati nel caso di cessione dei beni.
 

Come funziona la fattura differita? La fattura differita è una fattura elettronica che viene emessa in un momento successivo a quello della cessione dei beni o della prestazione dei servizi. Vediamo allora cosa prevedono le leggi in vigore relativamente alla fattura differita e chi può emetterla.

  • Fattura differita come funziona secondo leggi attuali
  • Chi può fare fattura differita


Fattura differita come funziona secondo leggi attuali

Emettendo una fattura elettronica, la sua data di emissione deve, per legge, coincidere con la data di trasmissione della stessa al Sistema di Interscambio che, a sua volta, coincide con la data di cessione di beni o della prestazione di servizi. 

La fattura differita è, invece, una tipologia di fattura che si può emettere in un momento successivo a quello della cessione dei beni o della prestazione dei servizi. Generalmente, l'emissione di una fattura differita può avvenire entro massimo il 15esimo giorno del mese seccessivo all'erogazione oggetto del documento.

A differenza della fattura elettronica immediata, la fattura differita riporta, dunque, una data diversa da quella di emissione e non accompagna la spedizione ma ne riporta tutti i relativi dati nel caso di cessione dei beni.

Se la fattura differita si riferisce alla vendita di beni, allora bisogna indicarvi i riferimenti dei documenti di consegna, cioè date e numeri; se, invece, la fattura differita riguarda la prestazione di servizi, bisogna indicare il dettaglio delle prestazioni eseguite e i riferimenti alla specifica documentazione che attesta l’operazione.

Precisiamo che le modalità di emissione di una fattura differita sono le stesse previste per l'emissione di una ordinaria fattura elettronica. 

Chi può fare fattura differita  

La fattura differita può essere fatta sia per vendite di beni e sia per prestazioni di servizi da ogni venditore e commerciante per cessioni di beni ripetute nel corso del mese verso uno stesso soggetto.

Per esempio, stando a quanto stabilito dalle leggi attuali, un commerciante può emettere numerosi DDT (documenti di trasporto) per la consegna di frutta e verdura ad uno stesso cliente e pattuire una fatturazione a fine mese e riepilogativa delle forniture offerte. Al termine del mese, la fattura differita che si emette deve riportare in maniera obbligatoria tutti i riferimenti a numero e data di emissione dei singoli DDT a cui si riferisce.
 

Documenti fiscali da emettere dopo la vendita di beni o la prestazione di servizi: chi produce la fattura differita, come funziona e chi può farlo.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il