Come funziona la finestra della pensione nel 2022

Finestra da considerare per andare in pensione nel 2022: qual è, come si calcola e cosa prevedono norme in vigore

Come funziona la finestra della pensione

Come funziona la finestra della pensione nel 2022?

La finestra della pensione nel 2022 prevede per alcune forme pensionistiche la decorrenza del trattamento di pensione mensile solo dopo qualche mese dalla maturazione dei requisiti richiesti. In particolare, per la pensione anticipata la finestra da calcolare per l’effettivo diritto alla decorrenza della pensione è di tre mesi, si sale a 12 e 18 mesi di finestra per la pensione 2022 con opzione donne, rispettivamente, per lavoratrici dipendenti e autonome, mentre due sono le finestre per la quota 102 nel 2022, una di tre mesi per lavoratori dipendenti privati e una di sei mesi per lavoratori dipendenti pubblici.  
 

Come funziona la finestra della pensione nel 2022? Le finestre mobili per andare in pensione sono il periodo di tempo che intercorre tra la maturazione dei requisiti di pensione, in base alla forma pensionistica scelta, e la decorrenza effettiva della pensione. Le finestre mobili sono previste per quasi ogni forma pensionistica ma non per tutte.

Per esempio, per andare in pensione di vecchiaia nel 2022 a 67 anni di età e con almeno 20 anni di contributi non bisogna considerare alcuna finestra mobile perché, per legge, non è prevista per questa forma di uscita. Ma vale per le altre possibilità di pensione nel 2022. Vediamo quali sono e come funzionano le finestre delle pensioni nel 2022.

  • Finestra per andare in pensione anticipata nel 2022 come funziona
  • Come funziona finestra della pensione con opzione donna nel 2022
  • Finestra della pensione come funziona per quota 102 nel 2022

Finestra per andare in pensione anticipata nel 2022 come funziona

Le norme in vigore prevedono obbligo di calcolo della finestra mobile per andare in pensione anticipata nel 2022. I requisiti richiesti per la pensione anticipata sono di 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne, a prescindere dal requisito anagrafico e la finestra da considerare per la pensione nel 2022 resta di tre mesi.

La finestra per la pensione anticipata 2022 di tre mesi vale per tutti e per i lavoratori privati iscritti a tutte le gestioni e, calcolando la finestra di tre mesi dal raggiungimento dei requisiti richiesti per l’uscita, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo alla finestra, mentre per lavoratori pubblici iscritti a gestioni esclusive la pensione decorre dal primo giorno successivo alla finestra.

Come funziona finestra della pensione con opzione donna nel 2022

Resta in vigore anche nel 2022 la finestra della pensione prevista per opziona donna. Ancora nel 2022 le donne lavoratrici dipendenti e autonome possono andare in pensione con opzione donna maturando, rispettivamente i seguenti requisiti: 

  • 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti, sia pubbliche che private;
  • 59 anni di età per le lavoratrici autonome; 
  • 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2021.  

E ancora nel 2022 per la pensione con opziona donna resta la finestra mobile per la decorrenza effettiva della pensione. In realtà, opzione donna prevede due finestre della pensione: una finestra di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e una finestra di 18 mesi per le lavoratrici autonome.

Ciò significa che una volta maturati i requisiti per andare in pensione con opzione donna, le lavoratrici dipendenti potranno effettivamente avere la pensione spettante solo dopo un anno dal momento del raggiungimento di requisiti. Un anno e mezzo ci vorrà per le lavoratrici dipendenti autonome. Precisiamo che nel corso del periodo della finestra prevista, le lavoratrici hanno anche la possibilità di continuare a lavorare, ma non si tratta di un obbligo.

Finestra della pensione come funziona per quota 102 nel 2022

 

Per andare in pensione nel 2022 ci sarà anche la quota 102 che si prepara a sostituire la quota 100 per permettere ai lavoratori di anticipare il momento dell’uscita rispetto alla pensione di vecchiaia a 64 anni di età e con 38 anni di contributi (per il totale di quota 102 come somma di età anagrafica e contributiva). 

Anche per la pensione con quota 102 nel 2022 bisogna considerare la finestra di pensione per l’effettivo diritto alla decorrenza della pensione. Anche nel caso della quota 102 due sono le finestre della pensione 2022 da considerare:

  • una di tre mesi per i lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi;
  • una di sei mesi per i lavoratori dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. 

Quando, dunque, si maturano 64 anni di età e 38 anni di contributi non si può andare subito in pensione con decorrenza del trattamento dal mese successivo a quello di maturazione dei requisiti ma bisognerà attendere qualche mese. 


 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il