Come funziona la malattia in un contratto di stage nel 2021

Lo stagista è tenuto a svolgere le attività previste dal progetto formativo, seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento a loro per qualsiasi esigenza.

Come funziona la malattia in un contratt

Malattia in un contratto di stage, come funziona?

Nel caso di malattia, lo stagista non ha diritto alla tutela economica di malattia prevista dalla legge per i lavori dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, ovvero l'indennità di malattia Inps.

Tra le possibilità in mano ai più giovani per fare il proprio ingresso nel mondo del lavoro c'è la formula dello stage. Quest'ultimo rappresenta una opportunità di ricevere formazione oppure un primo orientamento. I giovani vengono avviati allo stage da un ente promotore, che li segue attraverso un tutor.

Gli stage o tirocini sono disciplinati dalla legge e non può configurarsi in alcun modo come rapporto di lavoro. Si tratta di un aspetto centrale che, come vedremo, ha un riflesso diretto sul funzionamento della malattia. Approfondiamo allora tutti i dettagli:

  • Malattia in un contratto di stage, come funziona
  • Cosa deve fare lo stagista in caso di malattia

Malattia in un contratto di stage, come funziona

Gli stage offrono ai giovani la possibilità di fare un'esperienza di lavoro e di formazione nel mondo del lavoro per arricchire il proprio curriculum formativo o per completare il proprio percorso scolastico, attraverso momenti di conoscenza pratica e diretta del mondo produttivo.

Il progetto permette anche di agevolare le future scelte professionali. Il periodo di formazione si svolge all'interno di un'azienda, un ente o un'istituzione. In tutti i casi comporta l'avvio di una serie di procedure, come la sottoscrizione di un contratto, di un progetto formativo, di polizze assicurative, di una posizione Inail.

Allo stesso tempo occorre trasmettere una copia per conoscenza alla Regione, all'Inail, alla struttura territoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, all'Inps e alle rappresentanze sindacali. In questo contesto, il tutor è colui che all'interno dell'azienda segue lo stagista per favorire l'inserimento nel reparto e a lui bisogna rivolgersi per qualsiasi interno.

Nel caso di malattia, lo stagista non ha diritto alla tutela economica di malattia prevista dalla legge per i lavori dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, ovvero l'indennità di malattia Inps. Allo stesso tempo non deve presentare il certificato medico.

Quello che contiene le generalità del soggetto, la data dichiarata di inizio della malattia, la prognosi clinica, l'indicatore di inizio o di continuazione o di ricaduta della malattia, la data di rilascio del certificato, la diagnosi e la classificazione nosologica, la firma e il timbro del medico che rilascia il certificato. Il Ministero dell'Economia ha reso disponibile il collegamento in rete dei medici del Servizio sanitario nazionale.

Il legislatore è intervenuto sulla materia prevedendo che la procedura telematica di trasmissione della certificazione medica deve riguardare le assenze per malattia sia nel settore pubblico sia nel settore privato e che l'Inps inoltri a sua volta per via telematica la certificazione al datore di lavoro. Ma sono esclusi gli stagisti.

Cosa deve fare lo stagista in caso di malattia

In caso di malattia, lo stagista deva avvisare subito il tutor e inviare copia del certificato. Lo stagista è tenuto a svolgere le attività previste dal progetto formativo, seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento a loro per qualsiasi esigenza. Ma anche a rispettare le norme di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Così come mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene ai dati aziendali. E naturalmente rispettare i regolamenti aziendali.

Da parte sua, l'azienda deve garantire allo stagista l'assistenza e la formazione necessaria, rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, informare il soggetto promotore di qualsiasi problema possa accadere durante il periodo in oggetto e rispettare le consegne poste dal soggetto promotore.

I diritti riconosciuti sono avere l'assistenza di un tutor, conoscere le note informative relative allo stage, avere assicurazioni che coprano responsabilità civile, malattie e infortuni, avere l'assistenza di un tutor aziendale che lo accolga e lo guidi all'interno dell'azienda. I doveri sono di rispettare il contratto formativo, eseguire con correttezza e rispetto delle regole le prove previste, rispettare l'azienda e i lavoratori.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il