Come funziona la mediazione obbligatoria per usucapione secondo normativa 2021

Regole per mediazione obbligatoria per usucapione: chi e dome deve presentare e norme n vigore

Come funziona la mediazione obbligatoria

Come funziona la mediazione obbligatoria per usucapione?

La mediazione per usucapione è una procedura obbligatoria da attuare nel momento in cui si deve definire il passaggio della proprietà di un bene, rientrando tra i cosiddetti diritti reali. La mediazione per usucapione rappresenta un tentativo di conciliazione tra le parti per trovare un accordo e permettere alle stesse parti di definire soluzioni specifiche in base alle esigenze di proprietario originario e potenziale nuovo proprietario, evitando di portare cause in tribunale. 

Come funziona la mediazione obbligatoria per usucapione? L’usucapione di un bene è un sistema che permette ad una persona che ha usufruito dello stesso bene per un determinato periodo di tempo di acquisire la proprietà del bene mobile usato. 

Chi si occupa, dunque, di una casa, un terreno o altro bene per un lungo periodo senza che lo stesso proprietario se ne prenda mai cura, si diventa automaticamente effettivi proprietari di quel bene. I beni che possono essere in usucapione e passare di proprietà sono tutti quei beni immobili e mobili che si possono trasportare, come semplici mobili e piccoli e grandi elettrodomestici, o oggetti pesanti si possono spostare solo con macchinari speciali, beni mobili iscritti in pubblici registri, come auto e motocicli che devono essere iscritti nel Pubblico Registro Automobilistico. Vediamo qual è la normativa 2021 relativa alla mediazione obbligatoria per usucapione. 

  • Mediazione obbligatoria per usucapione come funziona
  • La mediazione obbligatoria per usucapione si deve sempre fare o no


Mediazione obbligatoria per usucapione come funziona

La mediazione per usucapione è una procedura obbligatoria da attuare nel momento in cui si deve definire il passaggio della proprietà di un bene, rientrando tra i cosiddetti diritti reali. La mediazione per usucapione rappresenta un tentativo di conciliazione tra le parti per trovare un accordo e permettere alle stesse parti di definire soluzioni specifiche in base alle esigenze di proprietario originario e potenziale nuovo proprietario, evitando di portare cause in tribunale. 

Per acquisire la proprietà di un bene per usucapione e poter avviare una mediazione per usucapione bisogna aspettare che trascorrano i tempi previsti dalla legge che sono di 10 anni se il possesso è stato acquistato in buona fede e di 20 anni se il possessore è di mala fede, mentre per i fondi rustici con annessi fabbricati è di quindici anni. 

L'usucapione scatta non solo dopo i periodi di tempo appena indicati ma solo con l’uso di un diritto reale di godimento continuo e non interrotto dal proprietario, non violento e non clandestino. 

La mediazione obbligatoria per usucapione si avvia con la presentazione di apposita istanza da parte del soggetto che agisce per il riconoscimento dell'acquisizione del diritto di proprietà per usucapione.

L'istanza deve riportare i nominativi o la ragione sociale dei soggetti da convocare e del bene da usucapire. L'organismo che si occupa della mediazione convoca le parti e fissa la data dell'incontro ed è in questa occasione che tutti coloro che risultano proprietari del bene riconoscono l'acquisizione del diritto da parte del possessore.

Dopodicchè si procede alla redazione del verbale per ufficializzare l'accordo, per poi recarsi da un notaio per redigere l'atto pubblico e procedere alla trascrizione nei registri mobiliari o immobiliari per il trasferimento definitivo della proprietà del bene da proprietario originario a nuovo proprietario. 

La mediazione per usucapione si deve sempre fare o no

La mediazione per usucapione, considerando che rientra tra i cosiddetti diritti reali, è sempre obbligatoria e non si può procedere con una eventuale causa legale senza aver prima provato un tentativo di conciliazione.

La mediazione obbligatoria per usucapione è vantaggiosa, dunque, perché permette di affrontare tutta la procedura senza le lungaggini della giustizia in Aula e senza pagare l’imposta di registro per immobili di valore fino a 50 mila euro.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il