Come funziona la prescrizione dell'abuso edilizio secondo leggi 2021 in vigore

Abuso edilizio come illecito amministrativo e reato penale: come funziona la prescrizione e cosa prevedono leggi in vigore

Come funziona la prescrizione dell'abuso

Come funziona la prescrizione dell'abuso edilizio?

La prescrizione dell’abuso edilizio funziona solo nel caso in cui per l’abuso edilizio scatta il reato penale e in tal caso la prescrizione ha tempi diversi. Nel caso in cui, invece, l’abuso edilizio sia solo illecito amministrativo, è bene sapere che non si prescrive mai. 
 

Come funziona la prescrizione di un abuso edilizio? L’abuso edilizio avviene in presenza di realizzazione illecita di un intervento edilizio che si effettua senza avere alcun relativo permesso di costruzione o senza dichiarazione di inizio attività. 

Un edificio realizzato con abuso edilizio può essere demolito e, in ogni caso, l’abuso edilizio si configura sempre un reato punibile sia penalmente sia con una sanzione amministrativa. Per abuso edilizio, la pena può consistere in una semplice ammenda e fino all’arresto, a seconda della gravità dell’opera realizzata. Vediamo di seguito cosa prevedono le leggi in vigore relativamente alla prescrizione dell’abuso edilizio.

  • Prescrizione abuso edilizio leggi e tempi previsti
  • Prescrizione per abuso edilizio si può sospendere o no
  • Prescrizione abuso edilizio come illecito amministrativo cosa prevede la legge

Prescrizione abuso edilizio leggi e tempi 

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021 in vigore, la prescrizione di un abuso edilizio avviene solo in relazione al reato penale e i tempi previsti sono i seguenti: 

  • quattro anni dal momento del compimento dell’illecito, se nel frattempo non sono intervenuti atti interruttivi della prescrizione;
  • cinque anni dal momento del compimento dell’illecito, se nel frattempo si è verificato un atto interruttivo come un decreto di citazione a giudizio, o decisione su richiesta di archiviazione, ecc.

Per quanto riguarda i tempi della prescrizione dell’abuso edilizio, è bene precisare che decorrono dal momento di un accertamento e sequestro. In particolare, per la prescrizione dell’abuso edilizio possono verificarsi due scenari: 

  • nel caso di intervento da parte delle autorità competenti, per esempio su segnalazione di terzi, che accertano l’abuso e appongono sigilli per sequestro della costruzione abusiva, i termini di prescrizione decorrono da questo momento;
  • nel caso di controlli da parte delle autorità competenti ma senza alcun sigillo, la prescrizione decorre dal momento della sentenza di primo grado e non dal momento di controllo e accertamento;
  • nel caso in cui le autorità compenti non intervengano affatto, la prescrizione decorre dal momento di ultimazione dei lavori.

Prescrizione per abuso edilizio si può sospendere o no

I tempi di prescrizione per un abuso edilizio si possono non solo sospendere ma anche interrompere. Secondo quanto stabilito dalle leggi attuali, infatti, il periodo di prescrizione di un abuso edilizio può essere soggetto a sospensione, che al momento della decadenza implica la prosecuzione della decorrenza residuale, quando viene presentata al Comune istanza di Permesso di Costruire in sanatoria.

Ma il periodo di prescrizione di un abuso edilizio può essere soggetto anche a interruzione, che implica l’azzeramento della decorrenza.

Prescrizione abuso edilizio come illecito amministrativo cosa prevede la legge

Diversa è la situazione della prescrizione di un abuso edilizio come illecito amministrativo. In tal caso, infatti, secondo quanto previsto dalle leggi attuali, l’abuso edilizio non si prescrive mai. 

Ciò significa che in qualsiasi momento venga accertato l’abuso, può scattare la sanzione amministrativa, che deve sempre essere sanata dal responsabile dell’abuso e che può arrivare fino all’abbattimento dell’immobile e al ripristino dello stato iniziale del posto, con ogni spesa prevista esclusivamente a carico de responsabile dell’abuso edilizio.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il