Come funziona la videosorveglianza in azienda secondo leggi 2022

Videosorveglianza in azienda solo su apposita autorizzazione e rispettando regole specifiche: cosa prevedono leggi in vigore e chiarimenti

Come funziona la videosorveglianza in az

Come funziona la videosorveglianza in azienda?

La videosorveglianza in azienda prevede leggi specifiche da rispettare per evitare di incorrere in multe e sanzioni più importanti. Inoltre, la legge prevede che per installazione di sistemi di videosorveglianza in azienda, che si possono installare solo per specifici motivi indicati dalla legge stessa, siano necessarie apposite autorizzazioni. 
 

Come funziona la videosorveglianza in azienda? La videosorveglianza in azienda prevede il rispetto di regole specifiche, a partire da installazione e uso delle videocamere. Le leggi in vigore tutelano particolarmente la privacy dei lavoratori e prevedono, in generale, che non si possa controllare a distanza il lavoratore. Ci sono casi leciti e legali in cui è permessa la videosorveglianza a lavoro. Vediamo allora quali sono le leggi da rispettare per la videosorveglianza a lavoro in azienda.

  • Videosorveglianza in azienda come funziona
  • Videosorveglianza in azienda chi autorizza permessi


Videosorveglianza in azienda come funziona 

Stando a quanto previsto dalle attuali leggi in vigore, i datori di lavoro non possono arbitrariamente decidere di installare sistemi di videosorveglianza in azienda per controllare i dipendenti perché si rischia di incorrere nel reato di violazione della privacy. I casi specifici in cui è permessa la videosorveglianza sul posto di lavoro in azienda sono quelli in cui è necessario il controllo nell’azienda stessa per motivi di sicurezza di chi vi lavora all’interno.

Secondo la legge, la videosorveglianza in azienda è permessa solo ed esclusivamente per i seguenti motivi:

  • sicurezza del lavoro;
  • esigenze organizzative e produttive;
  • tutela del patrimonio aziendale.

Installare sistemi di videosorveglianza in azienda per altri motivi rispetto a quelli appena elencati o per controllare i dipendenti a lavoro è assolutamente vietato dalla legge e lì dove la stessa ne permette l’installazione è bene sapere che è necessario avere l’autorizzazione.

Videosorveglianza in azienda chi autorizza permessi

La legge prevede che per l’installazione di sistemi di videosorveglianza in azienda si abbiano apposite autorizzazioni. Secondo quanto disposto dalle leggi in vigore, l’autorizzazione alla videosorveglianza in azienda può essere: 

  • sindacale, derivante da un accordo collettivo sottoscritto dall’azienda e stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) o dalle rappresentanze sindacali aziendali (Rsa); 
  • amministrativo, derivante dalla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, e il datore di lavoro deve rispettare sempre quanto previsto dal provvedimento autorizzativo dell’Ispettorato del lavoro.

Chi viola le norme in materia di videosorveglianza in azienda rischia di incorrere in pesanti sanzioni, che vanno da 154 euro a 1.549 euro e possono prevede anche a l’arresto da 15 giorni a 1 anno e, nei casi più gravi, possono essere applicate insieme le sanzioni appena riportate.
 
 

Videosorveglianza in azienda solo con specifica autorizzazione e tenendo conto delle norme specifiche: la normativa applicabile e quali spiegazioni vengono fornite.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il