Come funziona l'anticipo ferie non maturate ancora secondo leggi e CCNL 2021

Il datore di lavoro stabilisce generalmente all'inizio dell'anno il periodo di fruizione e le modalità di godimento delle ferie.

Come funziona l'anticipo ferie non matur

Ferie non maturate, come funziona l'anticipo?

Tutto passa dall'accordo individuale tra il datore e il lavoratore con quest'ultimo che di fatto si assumere la responsabilità di contrarre un debito di ferie. I giorni fruite vanno infatti "restituiti" non appena sono effettivamente maturati.

La questione dell'anticipo delle ferie non maturate si pone nel momento in cui in cui il lavoratore ha necessità di assentarsi per qualche giorno, al pari di quanto stanno facendo o hanno intenzione di fare i suoi colleghi, ma non ha ancora raggiunto i requisiti per poterlo farlo.

Come vedremo in questo articolo, la maturazione dei giorni di ferie viaggia di pari passo con i giorni di lavoro. C'è un rapporto diretto per cui più si lavora - sempre nel limiti di quanto consentito dalle legge in materia e dal Ccnl applicato - e più sono i giorni di ferie maturati e di cui fruire nel corso dell'anno. Questo schema vale per tutti ovvero sia per i lavoratori con contratto a tempo determinato e sia per quelli assunti con contratto a tempo indeterminato, sia per i dipendente full time e sia per quelli part time. Approfondiamo allora un aspetto specifico di questa materia:

  • Ferie non maturate, come funziona l'anticipo
  • Sanzioni amministrative e casi particolari sulla fruizione delle ferie

Ferie non maturate, come funziona l'anticipo

Il datore di lavoro stabilisce generalmente all'inizio dell'anno il periodo di fruizione e le modalità di godimento delle ferie, che potranno essere fruite dal lavoratore in forma di ferie individuali garantendo una continuazione pressoché regolare dell'attività produttiva. Oppure di ferie collettive ovvero contemporaneamente dalla totalità dei lavoratori, comportando una sospensione, anche solo parziale, dell'attività produttiva.

La regola di fondo è ben nota: il periodo minimo annuale legale di ferie retribuite va goduto per almeno due settimane nel corso del periodo di maturazione. Per le restanti due settimane, entro i 18 mesi successivi al termine dell'anno di maturazione, salvo i più ampi periodi di differimento stabiliti dalla contrazione collettiva, non necessariamente in maniera continuativa.

Come abbiamo accennato, anche la Costituzione italiana dedica uno spazio alle ferie dei dipendenti ed esattamente nella parte in cui precisa che il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.

La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. Ebbene, rispetto a questo schema estremamente dettagliato, come funziona l'anticipo ferie non maturate ancora secondo leggi e Ccnl 2021?

Tutto passa dall'accordo individuale tra il datore e il lavoratore con quest'ultimo che di fatto si assumere la responsabilità di contrarre un debito di ferie. I giorni fruite vanno infatti "restituiti" non appena sono effettivamente maturati.

Sanzioni amministrative e casi particolari sulla fruizione delle ferie

Nel caso di mancato rispetto della normativa sulle ferie, il datore di lavoro è punito con una sanzione amministrativa da 130 a 780 euro per ogni lavoratore, per ciascun periodo di riferimento a cui si riferisca l'infrazione. Più esattamente, va incontro a questa multa nel caso di mancata concessione di un periodo di ferie pari a 2 settimane nel corso dell'anno di maturazione. Ma anche per il mancato rispetto della concessione di 2 settimane consecutive di ferie, se richiesto dal lavoratore, nel corso dell'anno di maturazione.

In questo caso la richiesta deve essere formulata tempestivamente affinché il datore possa contemperare le esigenze dell'impresa e gli interessi del prestatore di lavoro. Sanzionata anche la mancata fruizione del restante periodo minimo di 2 settimane nei 18 mesi successivi all'anno di maturazione.

Vale la pena ricordare alcuni casi particolare in materia. In caso di ferie programmate il lavoratore va considerato in malattia fino a completa guarigione e resta integro il suo diritto di fruire delle ferie in un momento successivo. Se il lavoratore guarisce durante le ferie collettive, una volta cessata la malattia, gli spetta per legga la fruizione delle ferie restanti per poi recuperare in seguito quelle non utilizzate.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il