Come funziona l'aspettativa retribuita e non retribuita per metalmeccanici. Tempi, requisiti, regole

Aspettativa per eventi particolari, malattia, volontariato, motivi familiari, lutto: quali sono le regole per aspettativa nel contrato metalmeccanici

Come funziona l'aspettativa retribui

Quali sono le regole per l’aspettativa per metalmeccanici?

L’aspettativa, sia retribuita e sia non retribuita, per metalmeccanici deve essere sempre richiesta in forma scritta al datore di lavoro per i diversi motivi previsti dal Ccnl e ha tempi di durata precisi e differenti a seconda del motivo per cui viene richiesta. In ogni caso, per tutto il periodo previsto di aspettativa a lavoro, il lavoratore con contratto metalmeccanici ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. 

Come funziona l'aspettativa per metalmeccanici? L’aspettativa è un periodo di tempo durante il quale è possibile assentarsi dal lavoro senza rischiare di perdere il posto di lavoro e può essere sia retribuita sia non retribuita. 

Generalmente l’aspettativa può essere richiesta in presenza di specifiche condizioni e situazioni, dal congedo straordinario legge 104, che permette di assentarsi dal lavoro per assistere un parente con grave disabilità, all’aspettativa per malattia, che consiste nel prolungamento del periodo di malattia previsto dal proprio Ccnl; all’aspettativa per lutto o per gravi motivi familiari, per volontariato, per cariche pubbliche, elettive e per le attività sindacali, per richiamo alle armi e per formazione. Vediamo quali sono tempi, requisiti e regole per l’aspettativa retribuita e non retribuita per metalmeccanici. 

  • Come funziona aspettativa per metalmeccanici per eventi particolari
  • Aspettativa metalmeccanici per volontariato e motivi familiari regole
  • Regole aspettativa per lutto per metalmeccanici

Come funziona aspettativa per metalmeccanici per eventi particolari

Il contratto metalmeccanici prevede per i lavoratori con oltre 10 anni di anzianità di servizio di chiedere, per una sola volta durante il rapporto di lavoro, un periodo di aspettativa per eventi particolari della durata minima di 1 mese e massima di 6 non frazionabili.

I lavoratori devono presentare apposita richiesta scritta al datore di lavoro per usufruire del periodo aspettativa riportando le motivazioni e il datore di lavoro può concedere l’aspettativa nei limiti di un numero di dipendenti contemporaneamente non eccedente l'uno per cento del totale della forza dell'unità produttiva di cui il richiedente fa parte. 

L’aspettativa per eventi particolari della durata massima di sei mesi non è retribuita. L’aspettativa dal lavoro per eventi particolare può essere richiesta da lavoratori con contratto metalmeccanici anche nei casi di malattia che superi il tempo massimo previsto dal Ccnl.

L’aspettativa per malattia ha una durata massima di 24 mesi, può essere fruita per un periodo continuativo e non frazionabile e per una sola volta nel triennio di riferimento.

Tale aspettativa deve essere periodicamente documentata, fino alla guarigione clinica comprovata. Trascorso anche il periodo di aspettativa senza, se il lavoratore non riprende servizio, l'azienda può procedere alla risoluzione del rapporto.

Aspettativa metalmeccanici per volontariato e motivi familiari regole

I lavoratori assunti con contratto metalmeccanici possono presentare richiesta scritta al datore di lavoro anche per usufruire dell’aspettativa per volontariato e per motivi familiari. L’aspettativa per volontariato può essere richiesta da dipendenti che hanno maturato un’anzianità di servizio di 7 anni e anche in tal casi la richiesta di aspettativa deve essere presentata in forma scritta al datore di lavoro specificandone le motivazioni e non è retribuita.

Passando all’aspettativa per gravi motivi familiari che possono interessare la propria famiglia anagrafica e soggetti anche conviventi, portatori di handicap, parenti o affini entro il terzo grado, anche se non conviventi, non è retribuita, ha una durata massima di due anni nell'arco della intera vita lavorativa, può essere utilizzabile sia in modo continuativo e sia in modo frazionato e non è calcolata ai fini dell'anzianità di servizio

Il lavoratore nella richiesta di aspettativa deve specificare motivi e durata del periodo di assenza dal lavoro, allegando anche documentazione o dichiarazione sostitutiva per dimostrare soprattutto il legame di parentela, affinità o di famiglia anagrafica con i soggetti per cui la legge permette di richiedere l’aspettativa non retribuita per motivi familiari. 

Dal canto suo, il datore di lavoro entro 5 giorni dalla richiesta di aspettativa deve comunicare l'esito al dipendente e in caso di negazione della stessa deve motivare la decisione. 

Nel caso di rapporti di lavoro a tempo determinato la richiesta di aspettativa per motivi familiari può essere negata per incompatibilità con la durata del rapporto in relazione al periodo di congedo richiesto. 

Regole aspettativa per lutto per metalmeccanici

Il contatto metalmeccanici permette ai lavoratori di chiedere un periodo di aspettativa dal lavoro per lutto se riguardante gli stessi soggetti per cui è possibile chiedere l’aspettativa per motivi familiari. In questo caso il periodo di aspettativa dal lavoro ha una durata di tre giorni al massimo e il datore di lavoro deve dare risposta alla richiesta presentata dal lavoratore entro 24 ore dalla ricezione della stessa. 

Durante il periodo di aspettativa per lutto, il lavoratore ha diritto a conservare sempre il suo posto di lavoro, L’aspettativa per lutto per metalmeccanici non è, però, retribuita, non concorre alla decorrenza dell’anzianità né di servizio né contributiva e non permette al lavoratore di svolgere contemporaneamente alcun tipo di attività lavorativa. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il