Come funziona l'assicurazione auto (rc auto) per le auto con targa straniera nel 2022? Spiegazione completa

Disposizioni aggiornate alla mano non è ammessa la circolazione con un veicolo immatricolato all'estero da parte di chi ha stabilito la residenza in Italia da oltre 60 giorni.

Come funziona l'assicurazione auto (

Rc auto per veicoli con targa straniera, come funziona?

Chi risiede in Italia da più di 60 giorni deve assicurare l’auto con targa estera in Italia. Chi non risiede in Italia non deve assicurare l'auto con targa estera in Italia.

Sono in vigore normative molto stringenti sulla circolazione di auto straniere nel territorio italiano. Per auto straniere intendiamo quelle con targa estera che, al pari di quelle con targa italiana, sono naturalmente soggette alle stesse regole, seppur con alcune particolarità. L'aspetto che vogliamo adesso approfondire riguarda l'assicurazione auto ovvero la Rc auto che deve essere obbligatoriamente sottoscritta per tutti i veicoli che si muovono in Italia.

Ancora più specificatamente, la Rc auto tutela dai danni a terzi che l'automobilista potrebbe provocare. Copre solo i danni involontariamente provocati a terzi dal veicolo assicurato, anche quando è parcheggiato. Per tutti gli altri casi occorre invece stipulare una polizza aggiuntiva. Vediamo quindi:

  • Rc auto per veicoli con targa straniera, come funziona
  • Stretta sulle auto con targa straniera e sulle assicurazioni

Rc auto per veicoli con targa straniera, come funziona

Codice della strada alla mano, le auto immatricolate in uno Stato estero sono ammesse a circolare in Italia per la durata massima di 1 anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine.

Scaduto il termine di un anno, se l'auto non è immatricolata in Italia, l'intestatario chiede all'ufficio della Motorizzazione Civile, previa consegna del documento di circolazione e delle targhe estere, il rilascio di un foglio di via e della relativa targa al fine di condurre il veicolo oltre i transiti di confine. In pratica, chi risiede in Italia da più di 60 giorni deve assicurare con la Rc auto il veicolo con targa estera in Italia.

Chi non risiede in Italia non deve assicurare l'auto con targa estera in Italia. L'auto può comunque circolare sulle strade italiane per un tempo massimo di 12 mesi. Ci sono due eccezioni da considerare. Innanzitutto, le auto con targa estera in comodato d'uso a un dipendente con residenza in Italia di società con sede legale in un altro Stato membro dell'Unione europea, per cui è obbligatorio per il conducente del veicolo dotarsi di un documento che attesti il suo rapporto di collaborazione con la società.

In seconda battuta per le auto con targa estera concesse in leasing o a noleggio ai dipendenti di società con sede legale in un altro Stato membro per cui il solo vincolo è che tali società non devono avere una seconda sede sul territorio italiano.

Stretta sulle auto con targa straniera e sulle assicurazioni

Disposizioni aggiornate alla mano, in Italia non è ammessa la circolazione con un veicolo immatricolato all'estero da parte di chi ha stabilito la residenza in Italia da oltre 60 giorni. Si tratta di una norma che ha di recente subito una stretta per evitare movimenti sospetti e non controllati all'interno del territorio italiano. Le nuove regole sono state introdotte attraverso il decreto Sicurezza.

Ebbene, come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, se l'auto è concessa in leasing o in locazione senza conducente da parte di un'impresa costituita in un altro Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo che non ha stabilito in Italia una sede secondaria o altra sede effettiva, e se l'auto è concessa in comodato a un soggetto residente in Italia e legato da un rapporto di lavoro o di collaborazione con una impresa costituita in un altro Stato membro dell'Unione europea o aderente allo Spazio economico europeo che non ha stabilito in Italia una sede secondaria o altra sede effettiva, nel rispetto delle disposizioni contenute nel codice doganale comunitario, a bordo del veicolo deve essere custodito un documento, sottoscritto dall'intestatario e recante data certa, dal quale risultino il titolo e la durata della disponibilità del veicolo.

In mancanza di questo documento, la disponibilità del veicolo si considera in capo al conducente. Se l'auto non è immatricolato in Italia, l'intestatario chiede alla Motorizzazione civile, previa consegna del documento di circolazione e delle targhe estere, il rilascio di un foglio di via e della relativa targa, al fine di condurre il veicolo oltre i transiti di confine.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il