Come funziona l'assicurazione obbligatoria per il bonus 110% ristrutturazione casa

Dall'attenta lettura dei dettagli che emergono aspetti fondamentali per accedere a questa facilitazione fiscale, come l'indispensabilitÓ di stipulare un'assicurazione.

Come funziona l'assicurazione obblig

Tra le principali novità approvate nelle ultime settimane e in via di introduzione ci sono le detrazioni riferite al bonus 110% ristrutturazione casa. Ma è proprio dall'attenta lettura dei dettagli che emergono aspetti fondamentali per accedere a questa facilitazione fiscale, come l'indispensabilità di stipulare un'assicurazione.

La nuova maxi detrazione al 110% non è altro che la possibilità di effettuare interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica di un immobile da recuperare in cinque anni come credito d'imposta oppure da sfruttare come sconto diretto in fattura.

Non tutti i contribuenti possono fruire di questa opzione perché resta i lavori devono riguardare edifici condominiali o edifici unifamiliari che siano prima casa e in ogni caso sono ammesse solamente le persone fisiche. Le seconde case sono ammesse solo nel contesto di un condominio che effettua i lavori ammessi all'agevolazione.

La regola di base prevede che per avere diritto al bonus occorre che gli interventi apportino un miglioramento di almeno due classi energetiche o che raggiungano il massimo efficientamento energetico. Analizziamo la normativa ed esattamente

  • Bonus 110% ristrutturazione casa con assicurazione obbligatoria
  • Controlli sulle attestazioni o asseverazioni dei professionisti

Bonus 110% ristrutturazione casa con assicurazione obbligatoria

Il decreto Rilancio che contiene la misura del bonus 110% ristrutturazione casa prevede che il visto necessario per la trasformazione della detrazione in credito d'imposta, seguita dalla cessione a terzi o dallo sconto in fattura, deve accertare la conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d'imposta.

In buona sostanza i professionisti e i tecnici abilitati devono attestare la regolarità delle scelte e dei materiali utilizzati.

E in aggiunta sono chiamati a sottoscrivere una polizza di assicurazione della responsabilità civile con massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi. In ogni caso non può essere inferiore a 500.00 euro così da garantire ai clienti e allo Stato il risarcimento dei danni provocati dall'attività.

Naturalmente un pacchetto normativo di questo tipo non può che essere accompagnato da un impianto sanzionatorio: la non veridicità delle attestazioni o asseverazioni, naturalmente, comporta la decadenza dal beneficio con i controlli verranno effettuati dal Ministero per lo Sviluppo economico.

Controlli sulle attestazioni o asseverazioni dei professionisti

Spetta quindi al Mise l'attività di verifica dell'attività di professionisti e tecnici abilitati chiamati ad attestare la regolarità delle scelte e dei materiali utilizzati e a comunicare all'Agenzia delle entrate visto di conformità e dati sui lavori.

Il tutto senza dimenticare l'applicazione delle sanzioni penali se il fatto costituisce reato nel caso di rilascio di attestazioni e asseverazioni infedeli.

La sanzione amministrativa varia invece da 2.000 euro a 15.000 euro per ciascuna attestazione o asseverazione non corrispondere al vero.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
Ultime Notizie