Come funziona lo sconto in fattura per lavori di ristrutturazione

Con le nuove facilitazioni torna infatti lo sconto diretto in fattura che dal punto di vista procedurale rappresenta una semplificazione per il contribuente.

Come funziona lo sconto in fattura per l

Alla luce della pioggia di agevolazioni economiche per i lavori di ristrutturazione, sapere che sono disponibili più modi per fruirle è sicuramente un punto a favore del contribuente. Non ci sono infatti solo la detrazione in dichiarazioni dei redditi e la cessione del credito a una banca, a un intermediario finanziario o all'impresa che effettua i lavoratori.

Con le nuove facilitazioni torna infatti lo sconto diretto in fattura che dal punto di vista procedurale rappresenta una semplificazione. A dimostrazione della volontà dell'esecutivo di rilanciare l'edilizia privata, tutti gli strumenti possono essere utilizzati per ogni tipo di lavoro di ristrutturazione ammesso.

Pensiamo ad esempio alle ultime novità tra interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica, interventi antisismici, rifacimento delle facciate, installazione di impianti fotovoltaici, installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

A cui si aggiungono gli interventi ammessi fino alla fine dell'anno con gli ecobonus adesso in vigore. Vediamo quindi tutti i dettagli ovvero

  • Sconto in fattura, come funziona
  • Lavori di ristrutturazione con sconto in fattura

Sconto in fattura, come funziona

Lo sconto in fattura per lavori di ristrutturazione è l'opzione più semplice per fruire delle agevolazioni economiche adesso in vigore. In termini pratici si tratta di uno sconto dello stesso importo della detrazione su quanto bisogna pagare al fornitore fino al limite della spesa da sostenere.

L'impresa che effettua i lavori rientra in possesso della cifra come credito d'imposta che può cedere a banche o intermediari finanziari. I contribuenti che scelgono lo sconto immediato in fattura sono quindi chiamati a inviare una comunicazione all'Agenzia delle entrate, utilizzando il modello appositamente creato e scaricabile sullo stesso sito delle Entrate.

Può essere spedito via web dalla propria area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate, di persona in un ufficio dell'Agenzia o via Pec ovvero Posta elettronica certificata.

Lavori di ristrutturazione con sconto in fattura

All'interno del modello per la comunicazione dello sconto in fattura per lavori di ristrutturazione sono presenti gli interventi oggetto di agevolazione, di cui va barrata la casella corrispondente.

Al di là di quelli previsti nel decreto Rilancio, trovano spazio:

  • Intervento di riqualificazione energetica su edificio esistente
  • Intervento su involucro di edificio esistente (tranne l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi)
  • Interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi
  • Intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione = classe A
  • Intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione = classe A + sistemi di termoregolazione o con generatori ibridi o con pompe di calore; intervento di sostituzione di scaldacqua
  • Intervento di installazione di pannelli solari/collettori solari
  • Acquisto e posa in opera di schermature solari
  • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse combustibili
  • Acquisto e posa in opera di micro generatori in sostituzione di impianti esistenti
  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto (Sistemi building automation)
  • Intervento per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia
  • Intervento antisismico in zona ad alta pericolosità
  • Intervento antisismico da cui deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a una classe di rischio inferiore
  • Intervento antisismico da cui deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferiori
  • Demolizione e ricostruzione intero immobile sito in un comune ricadente in zone a rischio sismico 1, 2 e 3 (passaggio a una classe di rischio inferiore)
  • Demolizione e ricostruzione intero immobile sito in un comune ricadente in zone a rischio sismico 1, 2 e 3 (passaggio a due classi di rischio inferiori)

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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