Come funzionano i compro oro. Cosa si può vendere e se si può o no riscattare

Cosa vendere e come ai compro oro: tutto quello che c’è da sapere su valutazione e vendita oggetti in orro in cambio di denaro

Come funzionano i compro oro. Cosa si pu

Cosa si può vedere ai compro oro?

La lista di ciò che si può vendere ai compro oro comprende gioielli, anche rotti o rovinati, spille d’oro, orologi in oro di cui solitamente si valuta solo la struttura eliminando il meccanismo, e qualsiasi oggetto realizzato in oro, ma non è possibile vendere metalli e pietre non preziose, bigiotteria anche se firmata e di alta qualità e oggetti placcati in oro o in argento.

I tempi di crisi i compro oro rappresentano una strada alterativa al credito per avere qualche soldino in più. Parecchia gente, soprattutto in questo forte momento di crisi economica scatenato dall’emergenza coronavirus, decide di rivolgersi ai compro oro. Ma come funzionano e cosa si può vendere ai compro oro?

  • Come funzionano i compro oro
  • Cosa si può vendere ai compro oro e riscatto

Come funzionano i compro oro

I compro oro sono attività che permettono acquisto e vendita dell’oro in cambio di denaro. Chiunque abbia bisogno di vendere oro può rivolgersi ai compro oro portando gioielli o altri oggetti purchè realizzati in oro.
Il compro oro decide se acquistare o meno quanto gli viene proposto, offrendo al cliente i soldi della sua valutazione che avviene sulla base di:

  • qualità dell’oro;
  • peso;
  • quotazione corrente dell’oro stesso.

Una volta effettuata la valutazione degli oggetti portati, al venditore viene pagato in denaro il corrispettivo spettante per la vendita. Per poter effettuare la vendita, chi decide di vendere gioielli o altri oggetti in oro presso un compro oro deve presentarsi con documento di identità in corso di validità e codice fiscale.

Stando a quanto previsto dalla legge in vigore, gioielli o altri oggetti in oro che vengono venduti ai compro oro devono rimanere in giacenza in negozio per dieci giorni, tempo stabilito per permette alle autorità competenti di effettuare i dovuti controlli, per chiarirne la provenienza e accertarsi che non si tratti oggetti di provenienza illecita.

L’oro che viene venduto al compro oro viene poi acquistato da una ditta specializzata che si occupa di fusione per formare dei lingotti d’oro, da rimettere poi in commercio per essere tranquillamente acquistati.


Cosa si può vedere ai compra oro e riscatto

Quando si decide di recuperare qualche soldo recandosi presso compro oro è bene sapere gli oggetti che vi si possono vendere. La lista di ciò che si può vendere ai compro oro comprende:

  • gioielli, anche rotti o rovinati;
  • pezzi o frammenti di gioielli;
  • spille d’oro;
  • orologi in oro di cui solitamente si valuta solo la struttura eliminando il meccanismo;
  • soprammobili in oro;
  • medaglie in oro;
  • targhe commemorative in oro;
  • trofei e coppe d’oro;
  • accendini in oro;
  • cornici in oro;
  • qualsiasi oggetto realizzato in oro, considerando che i compro oro acquistano l´oro puro usato anche per la realizzazione di monete e di lingotti, oro a 24 carati con una percentuale di oro puro pari al 99,5% minimo.

Precisiamo che la valutazione di gioielli rotti o rovinati avviene secondo le regole previste per la valutazione di gioielli presentati in ottimo stato, cioè vengono pesati e valutati in base alla quotazione dell´oro in borsa.

Considerando che, come appena detto, i compro oro permettono di vendere solo oggetti e gioielli esclusivamente in oro, non è possibile vendervi metalli e pietre non preziose, bigiotteria anche se firmata e di alta qualità e oggetti placcati in oro o in argento.

Una volta effettuata la vendita del gioiello o dei gioielli o altri oggetti in oro, chi acquista valuta e paga il venditore per l’importo spettante in base alla valutazione effettuata e una volta ricevuti i soldi gioielli o altri oggetti in oro veduti diventano di proprietà del compratore che poi li rivenderà. Non si tratta, dunque, di un pegno che si può riscattare come accade al banco dei pegni ma di una vera e propria vendita da cui ricava soldi chi si reca al compro oro per cui on è permesso il riscatto, a meno che non si abbia nuova possibilità di riacquistare il gioiello o altro oggetto in ora precedentemente veduto.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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