Come funzionano i telelaser, controlli, distanza e multe

Cosa sono, come funzionano e multe previste da infrazioni del Codice della strada accertate dal telelaser: regole e chiarimenti

Come funzionano i telelaser, controlli, distanza e multe

Cos’è il telelaser?

Il telelaser è uno strumento di rilevamento della velocità di un veicolo tramite l’invio di due impulsi a raggi infrarossi sulla carrozzeria. Accertata l’infrazione a quanto previsto dal Codice della Strada sui limiti di velocità da rispettare, viene notificata la multa all’automobilista trasgressore.

 

Il telelaser, insieme ad autovelox e Tutor, è uno strumento di controllo della velocità dei veicoli su strade e autostrade italiane che prevede relative multe e sanzioni in caso di violazione delle norme sui limiti di velocità da rispettare previsti dal Codice della Strada. Come funziona il telelaser e quali sono le multe previste in caso di infrazione?

Come funziona il telelaser

Il telelaser, a differenza di tutor fissi e autovelox fissi e mobili, è tra le dotazioni delle forze dell’ordine: è un sistema che funziona similmente ad una pistola e può farlo attraverso il cosiddetto effetto Doppler, quando cioè l'apparecchio viene puntato dagli agenti di Polizia Stradale su un veicolo ed emette un fascio laser che lo colpisce e viene riflesso verso il Telelaser e la frequenza del laser varia in base alla velocità del veicolo che viene calcolata in tempo reale; o attraverso il calcolo istantaneo della distanza del veicolo.

In questo caso, per calcolare la distanza del veicolo dall'apparecchio si usa la formula Distanza=C*tempo, dove C è la velocità della luce e si calcola la velocità di marcia del veicolo in base al tempo necessario per la luce di andare e tornare dal veicolo. Questo secondo sistema, però, viene usato molto raramente.

E’ bene sottolineare che il telelaser si può trovare su qualsiasi tipo di strada, a condizione che sia ben segnalato e relativa segnalazione ben visibile per gli automobilisti e che vi siano agenti addetti al suo funzionamento.

Distanza telelaser

Il telelaser funziona solo se l’auto si trova a una certa distanza, che solitamente è di solito 1 km, e non supera una velocità limite (oltre 320 km/h). Per quanto riguarda, invece, la distanza di segnalazione della presenza del telelaser, la Corte di Cassazione, che si è espressa in merito, ha stabilito che non esiste un limite di distanza per la segnalazione esistente per i dispositivi fissi, per cui la segnalazione della presenza eventuale del telelaser può esser fatta anche a brevissima distanza. L’unica condizione necessaria e obbligatoria è che la segnalazione, pur se poco o pochissimo distanze dalla postazione telelaser, sia ben visibile dai conducenti dei veicoli in transito.

Multe telelaser: quando sono valide e importi

Considerando che, come stabilito, tutti i tipi e le modalità di controllo che sono effettuati con apparecchi, fissi o mobili, installati sulla sede stradale soggiacciono all'obbligo della preventiva segnalazione, la multa fatta dal telelaser è valida solo e soltanto se la sua presenza è chiaramente e visibilmente segnalata.

Il verbale è valido anche se il telelaser in uso dalla pattuglia non rilascia la fotografia che documenta il mezzo oggetto dell’accertamento e se non è provvisto di numero di matricola dello strumento utilizzato per il rilievo e delle indicazioni del Decreto Ministeriale di omologa.

Passando agli importi delle multe per infrazioni al Codice della Strada sui limiti di velocità accertati da telelaser e considerando che i limiti di velocità da rispettare sono: nei centri urbani di 50 km/h, di 70 km/h se indicato dalla segnaletica verticale; sulle strade extraurbane secondarie di 90 km/h, sulle superstrade, le extraurbane principali, di 110 km/h; in autostrada di 130 km/h, superati tali limiti, calcolando la soglia di tolleranza di 5 km/h sotto i 100 km/h, le multe sono:

  1. per il superamento del limite di velocità fino a un massimo di 10 km/h da un minimo di 41 euro ad un massimo di 168 euro;
  2. per il superamento del limite di velocità compreso tra i 10 km/h e i 40 km/h p da 168 a 674 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente;
  3. per il superamento del limite di velocità compreso tra i 40 km/h e i 60 km/h tra i 527 e 2.108 euro e con decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo che va da uno a tre mesi, che salgono tra otto e diciotto mesi in caso di recidiva in un biennio;
  4. per il superamento di oltre 60 km/h del limite di velocità da 821 a 3.287 euro con decurtazione di 10 punti sulla patente e una sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno e in caso di recidiva in un biennio è prevista la revoca della patente.

Le violazioni al Codice della Strada sul limiti di velocità commesse tra le 22 e le 7 sono aumentate di 1/3 e alla terza violazione commessa in un anno e prevedono la decurtazione di almeno 5 punti sulla patente e revisione della stessa patente.

Diverso è il caso dei neopatentati: chi, infatti, ha la patente da meno di tre anni deve rispettare limiti di velocità differenti dagli altri automobilisti e non può superare i 90 km/h nelle strade extraurbane principali e i 100 km/h in autostrada.

Nel caso di violazione e superamento di tali limiti, la sanzione minima per i neopatentati è di 160 euro ed è prevista una decurtazione dei punti sulla patente doppia rispetto a quanto normalmente previsto per gli altri automobilisti, in base a quanto stabilito dall’articolo 126 bis del Codice della Strada.

In ogni caso, la multa per eccesso di velocità deve essere notificata entro i 90 giorni dal momento di contestazione dell’infrazione e una volta ricevuta è possibile contestare la multa facendo ricorso.

Per essere valida la multa deve riportare anche la tollerabilità in percentuale dello strumento, visto che alla velocità rilevata bisogna applicare una percentuale di riduzione del 5% con un minimo di 5 km/h, e il provvedimento del Prefetto che indica le strade dove si può fermare il guidatore per contestare l’infrazione compiuta e a cui bisogna pertanto notificare la multa direttamente a casa.
Per fare ricorso bisogna rivolgersi al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica o al Prefetto entro 60 giorni, mai ad entrambi contemporaneamente.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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