Come funzionano le detrazioni figli genitori separati. Spiegazione Agenzia Entrate

Regole, divisione e come beneficiare delle detrazioni per figli a carico nei casi di genitori separati: chiarimenti da Agenzia delle Entrate

Come funzionano le detrazioni figli geni

Come funzionano le detrazioni figli genitori separati?

In riferimento alle detrazioni per figli di genitori separati, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che generalmente la detrazione per i figli si divide al 50% tra i genitori separati. Se, però, c'è accordo tra le parti, la detrazione può essere fruita interamente a 100% dal solo genitore che percepisce il reddito più elevato. Tuttavia, sono diversi i casi che possono verificarsi.

Le leggi in vigore per i lavoratori italiani prevedono la possibilità di detrazioni per i figli che risultino fiscalmente a carico. Il meccanismo di funzionamento delle detrazioni è semplice poiché gestito direttamente in busta paga ma l’Agenzia delle Entrate è recentemente intervenuta con spiegazioni relative al funzionamento delle detrazioni per figli di genitori separati.

  • Come funzionano detrazioni per figli a carico
  • Come funzionano detrazioni figli genitori separati spiegazioni Agenzia delle Entrate

Come funzionano le detrazioni per figli a carico

Stando a quanto spiegato dall’Agenzia delle Entrate, il contribuente con figli fiscalmente a carico ha diritto a una detrazione dall'Irpef il cui importo varia in base al suo reddito complessivo, diminuendo con l'aumentare del reddito, fino ad annullarsi per redditi complessivi fino a 95.000 euro.

Sono considerati figli a carico i figli che hanno reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840,51 euro che per figli di fino a 24 anni sale a 4mila euro. Le detrazioni per i figli fiscalmente a carico sono pari a:

  • 1.220 euro per il figlio di età inferiore a tre anni;
  • 950 euro se il figlio ha un'età pari o superiore a tre anni.

Gli importi appena riportati aumentano di 200 euro per ogni figlio se in famiglia ci sono più di tre figli a carico, mentre in presenza di un figlio disabile si ha diritto all'ulteriore importo di 400 euro.

Come funzionano detrazioni figli genitori separati spiegazioni Agenzia delle Entrate

Con particolare riferimento alle detrazioni per figli di genitori separati, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che generalmente la detrazione per i figli si divide al 50% tra i genitori separati. Se, però, c'è accordo tra le parti, la detrazione può essere fruita interamente al 100% dal solo genitore che percepisce il reddito più elevato.

La detrazione per figli a carico di genitori separati legalmente e non conviventi spetta poi a 100% al genitore affidatario o al 50% ad ognuno dei genitori nel caso di affidamento congiunto di uno o più figli.

Le stesse regole per le detrazioni di figli a carico di genitori separati spiegate dall'Agenzia delle Entrate valgono per genitori non coniugati e conviventi in more uxorio.

Per riassumere, dunque, per genitori separati le detrazioni per i figli funzionano nel seguente modo:

  • in mancanza di accordo tra i genitori, spettano a 100% al genitore affidatario;
  • in caso di affidamento congiunto, in mancanza di accordo le detrazioni si dividono al 50% tra i genitori;
  • in caso di affidamento esclusivo o affidamento congiunto, in presenza di accordo, i genitori separati possono usare le regole previste per i genitori coniugati (divisione detrazioni a 50% o spettati al 100% al genitore con il reddito più alto);
  • se il genitore affidatario non può usufruire parzialmente o del tutto della detrazione per incapienza d’imposta, le detrazioni spettano al 100% all’altro genitore.

Per quest’ultimo caso, il genitore capiente può usufruire della detrazione al 100% sia nel caso in cui percepisca un reddito complessivo più elevato, sia nel caso in cui percepisca un reddito minore rispetto a quello del genitore incapiente.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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