Come funzionano le detrazioni per le badanti nel 730 2021. Regole, istruzioni ed esempi

Contributi previdenziali e modalità di pagamento: come funzionano le detrazioni per badanti in dichiarazione dei redditi con 730

Come funzionano le detrazioni per le bad

Quali sono le regole per le detrazioni per le badanti nel 730 2021?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, chi assume con regolare rapporto di lavoro e contratto una badante può portare in detrazione nella misura del 19% della spesa il versamento dei contributi previdenziali pagati alla badante a condizione che la sua assunzione sia necessaria per l’assistenza di una persona non autosufficiente nello svolgimento delle normali attività della vita quotidiana, come cucinare, o lavarsi o vestirsi. 
 

Come funzionano le detrazioni per le badanti nel 730 2021? Assumere una badante prevede per i datori di lavoro la possibilità di effettuare detrazioni in dichiarazione dei redditi con 730 2021, avendo cura, però, di effettuare i pagamenti, da stipendi a contributi, con strumenti tracciabili, cioè con bonifici o voucher e non con contanti. Vediamo quali sono le regole per avere le detrazioni per le badanti nel 730 2021. 

  • Regole e istruzioni per detrazioni badanti nel 730 2021
  • Detrazioni per badanti in 730 2021 chi può usufruirne
  • Esempi detrazioni badanti in 730 2021

Regole e istruzioni per detrazioni badanti nel 730 2021

Stando a quanto previsto dalle regole in vigore, chi assume una badante con regolare contratto di lavoro può portare in detrazione nel 730 2021 le spese relative ai contributi. La spesa a carico del datore di lavoro deve essere indicata tra gli oneri detraibili nel modello 730 2021 purchè la badante sia assunta per l’assistenza personale di una persona non autosufficienti nello svolgimento delle azioni della vita quotidiana e nel caso di reddito complessivo entro i 40.000 euro annui.

La detrazione dei contributi Inps vale, infatti, solo se la badante viene assunta per aiutare soggetti che necessitano di assistenza continuativa o che non sono in grado di svolgere autonomamente una le attività quotidiane, come mangiare, lavarsi e vestirsi, espletamento delle funzioni fisiologiche e dell’igiene personale, deambulazione.

Le detrazioni per badanti prevedono un rimborso Irpef spettante del 19% della spesa sostenuta entro il limite massimo di 2.100 euro. Insieme alle detrazioni previste, chi ha una badante regolarmente assunta può portare in deduzione dal reddito fino ad un massimo di 1.549,37 euro nel modello 730 2021 per la quota a carico del datore di lavoro e al netto della parte di contributi a carico del lavoratore.

Sono deducibili le somme effettivamente versate applicando il principio di cassa, senza considerare la competenza dei trimestri e i contributi previdenziali sostenuti per una badante assunta tramite un’agenzia interinale e rimborsati all’agenzia sec rilascia una certificazione che attesta:

  • dati personali e anagrafici della badante;
  • importi pagati;
  • codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento (utilizzatore) e del lavoratore.

Per fruire di detrazioni e deduzioni nel 730 2021 il datore di lavoro deve sempre conservare ogni documento che attesta assunzione e pagamenti alla badante come ricevute di pagamento intestate all’Inps e che riportano ogni dato sul rapporto di lavoro domestico effettuato dal contribuente tramite c/c postale e/o MAV (pagamento mediante avviso) nel 2020, o fatture per le agenzie interinali.

Detrazioni per badanti in 730 2021 chi può usufruirne

Possono portare in detrazione nel 730 2021 le spese per badanti sia direttamente i soggetti anziani assistiti da una badante e anche i familiari del soggetto a cui la badante presta assistenza. E sono, inoltre, previste maggiorazioni del beneficio per le persone non autosufficienti sempre a condizione che i pagamenti siano effettuati con sistemi tracciabili.

Esempi detrazioni badanti in 730 2021

Per fare un esempio di detrazioni per badanti nel 730 2021, considerando il versamento di contributi previdenziali, i contributi devono essere quelli pagati nell’anno solare e di imposta, cioè per il 730 2021 sono i pagamenti sostenuti nel 2020. I contributi per le badanti si versano, infatti, per legge, ogni trimestre e a scadenze prefissate. 

Per esempio, si possono dedurre i contributi pagati il 10 gennaio 2020, anche se si riferiscono al quarto trimestre del 2019, mentre nella dichiarazione dei redditi di quest’anno non devono essere riportati i pagamenti del quarto trimestre 2020 perché il pagamento è di gennaio 2021.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il