Come funzioneranno le pensioni anticipate nel 2022 secondo nuove leggi ufficiali in Manovra Governo Draghi

Quota 102, ape social estesa e opzione donna strutturale: come cambiano le leggi per andare in pensione prima nel 2022

Come funzioneranno le pensioni anticipat

Come funzioneranno le pensioni anticipate nel 2022?

Il premier Draghi ha blindato la nuova Manovra con novità ufficiali per le pensioni anticipate nel 2022 da quota 102 per andare in pensione prima a 64 anni di età e con 38 di contributi, a proroga dell’ape social con estensione della platea di beneficiari a comprendere ulteriori categorie di lavoratori usuranti, e proroga dell’opzione donna che si prepara a diventare misura strutturale e con modifiche relative ai requisiti anagrafici per l’uscita delle lavoratrici sia dipendenti che autonome.
 

Quota 100 per andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi verso l’esaurimento pronta a lasciare spazio alla nuova quota 100 dal primo gennaio 2022: il governo Draghi ha approvato le novità pensioni da inserire nella prossima Manovra Finanziaria. Non solo quota 102, ma anche novità per pensioni anticipate 2022 per ape social, opzione donna. Vediamo quali sono le novità ufficiali per pensioni anticipate 2022.

  • Pensioni anticipate 2022 quota 102 per uscire prima
  • Ape social per pensioni anticipate 2022 esteso a nuovi lavoratori
  • Anche opzione donna prorogata nel 2022

Pensioni anticipate 2022 quota 102 per uscire prima

La prima misura ufficiale pronta a debuttare dal primo gennaio 2022 è il sistema di uscita anticipata con quota 102 al posto di quota 100 per permettere di andare in pensione anticipata rispetto ai normali requisiti richiesti per la pensione di vecchiaia, per cui sono necessari 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi per tutti, indistintamente per uomini e donne.

Con la quota 102 uomini e donne potranno anticipare il momento dell’uscita a 64 anni di età e con 38 anni di contributi. Anche la quota 102, come la quota 100, non sarà una misura strutturale per andare in pensione prima ma ancora una volta un sistema sperimentale che dal 2023 sarà sostituita da una ulteriore modifica, la quota 104.  

Secondo quanto spiegato dal premier Draghi, con l’approvazione della quota 102 per pensioni anticipate nel 2022 si va verso il raggiungimento di un equilibrio attuariale, vale a dire della sostenibilità del sistema pensionistico per pensare per il futuro ulteriori nuovi interventi di flessibilità in uscita più specifici e mirati rispetto al sistema delle quote.

Ape social per pensioni anticipate 2022 esteso a nuovi lavoratori

Stando a quanto riportano le ultime notizie, nella nuova Manovra si prepara a rientrare anche la proroga dell’Ape social estesa a nuove categorie di lavoratori. 

Le norme attuali di ape social permettono di andare in pensione prima a 63 anni e con 30 anni di contributi (36 per lavoratori usuranti) sollo alle categorie di persone considerate svantaggiate. Si tratta, in particolare, di:

  • disoccupati che restano involontariamente senza lavoro per cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, con 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi e che abbiano esaurito da almeno 3 mesi tutti i sussidi di disoccupazione;
  • invalidi e disabili, e loro parenti di primo grado che assistono al momento della richiesta dell’ape social da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, con 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi e a cui sia riconosciuta una invalidità superiore al 74%;
  • lavoratori usuranti con 63 anni di età e 36 anni di contributi che abbiano svolto per almeno sette anni negli ultimi 10 un lavoro usuranti.

I lavoratori usuranti che possono andare in pensione con l’ape social al momento sono coloro che svolgono una attività inserita in apposita lista di lavori usuranti per l’uscita con ape social e che comprende 15 attività. La platea dei beneficiari dell’ape social 2022 è stata allargata con una nuova lista di lavori usuranti, estendendosi a comprendere da 15 a 57 attività. 

Rispetto alle 15 attività previste finora, la nuova lista di lavori usuranti dovrebbe comprendere, tra gli altri:

  • benzinai;
  • panettieri;
  • maestre di scuola elementare;
  • bidelli;
  • macellai;
  • magazzinieri;
  • saldatori; 
  • falegnami;
  • commessi;
  • tassisti;
  • conduttori di autobus e tranvieri;
  • cassieri; 
  • portantini; 
  • forestali;
  • verniciatori industriali;
  • operatori sanitari qualificati.

Anche opzione donna prorogata nel 2022

Anche opzione donna rientra ancora tra le novità pensioni anticipate 2022, pronta, tra l’altro, insieme all’ape sociale a diventare una misura strutturale. Ci saranno però alcune modifiche e si alzano i requisiti anagrafici per andare in pensione nel 2022 con opzione donne: per le lavoratrici dipendenti, sia pubbliche che private, il requisito passa da 58 a 59 anni di età, mentre per le lavoratrici autonome il requisito anagrafico per uscire prima passa da 59 a 60 anni di età.

Nessun cambiamento è, invece, previsto per il requisito contributivo, che resta fermo a 35 anni di contributi da maturare entro il dicembre 2021, né per le finestre di uscita, che restano a 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e a 18 a mesi per le lavoratrici autonome, né, ancora, per il sistema di calcolo della pensione finale per chi decide di uscire con opzione donna, che sarà sempre e solo contributivo. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il