Come incassare un assegno bancario: guida semplice

Chi e come emette un assegno bancario: regole per una corretta compilazione e per incassarlo senza problemi. Cosa fare

Come incassare un assegno bancario: guida semplice

Quando si emette un assegno bancario?

L’assegno bancario viene emesso per effettuare pagamenti con sistema alternativo al contante o all’uso di carta bancomat o carta di credito. L’assegno bancario permette, infatti, di sostituire il denaro contante e che prevede la possibilità di riportarvi sopra l’esatta somma da pagare.

 


Per pagare con un assegno bancario, il titolare di un conto corrente dovrà compilarlo correttamente, assicurandosi di non avere il conto scoperto, permettendo così a chi lo riceve di incassare tranquillamente la somma spettante. Entrando più nello specifico, il tecnico, traente, che compila l’assegno ordina al trattario’, la banca, di pagare il beneficiario, la terza persona che riceve lo stesso assegno.

Per poter compilare un assegno è necessario avere un libretto di assegni che ogni titolare di conto corrente deve richiedere direttamente alla banca. Le condizioni per ricevere il libretto, chiamato carnet, è avere, appunto, un conto corrente e aver stipulato la convenzione per la concessione del carnet di assegni e la possibilità di un suo utilizzo.

Assegno bancario: dati contenuti

L’assegno bancario correttamente compilato contiene i seguenti dati:

  1. la denominazione di assegno bancario indicata sul modulo di assegno e nella lingua in cui è redatto;
  2. l'ordine incondizionato di pagare a vista una somma determinata;
  3. l'importo da pagare espresso sia in cifre sia in lettere indicando sempre due decimali, anche se si tratta di due zeri, per esempio per scrivere 105,00 euro in lettere euro bisognerà riportare centocinque/00;
  4. il nome della banca che deve effettuare il pagamento;
  5. l'indicazione del luogo di pagamento, cioè sede, filiale o agenzia della banca presso cui c’è il conto corrente di chi stacca l’assegno;
  6. indicazione di data e luogo dove l'assegno viene emesso, considerando che la data è importante per il pagamento stesso dell'assegno, che deve essere presentato per l'incasso entro 8 giorni se pagabile sulla piazza di emissione o entro 15 giorni se pagabile fuori piazza;
  7. sottoscrizione di colui che emette l'assegno bancario con firma autentica.
  8.  

Assegno bancario: come incassarlo

Per incassare un assegno bancario, sia che si tratti di un assegno trasferibile sia che si tratti di un assegno non trasferibile, basta semplicemente recarsi in una filiale della Banca che ha emesso l'assegno, vale a dire la banca intestataria dell’assegno stesso, e chiedere direttamente allo sportello di cambiare la somma riportata in contanti. Per avere il denaro spettante bisognerà:

  1. mostrare un documento di identità;
  2. firmare il retro dell'assegno;
  3. segnare in alcuni casi anche la data di nascita;
  4. incassare l’assegno entro un anno dalla sua emissione.

E’ possibile ormai, però, incassare un assegno bancario senza necessariamente rivolgersi allo sportello. Si può infatti eseguire l’operazione semplicemente usando lo sportello bancario presso il quale si effettuano prelievi e versamento, scegliendo tra le diverse operazioni che la macchinetta propone quella relativa agli assegni. Una volta scelta questa opzione, basterà inserire l’assegno ricevuto direttamente nella bocchetta che si aprirà. Appena inserito, l’assegno verrà scannerizzato e in pochi giorni si riceverà l’accredito dell’importo in esso riportato direttamente sul proprio conto corrente.



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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