Come incidono i contributi figurativi per infortunio sul lavoro sull'importo pensione

Accredito dei contributi figurativi per infortunio sul lavoro non riduce l’importo di pensione: regole in vigore, calcolo e chiarimenti

Come incidono i contributi figurativi pe

Come incidono i contributi figurativi per infortunio sul lavoro sull’importo di pensione?

Il calcolo dei contributi figurativi per infortunio sul lavoro incide sull’importo di pensione in misura variabile rispetto alla tipologia di lavoro che si svolge, reddito, ecc. e avviene anche in base ad una tabella che l’Inps definisce e che riporta la valutabilità dei diversi casi di infortunio rispetto alla loro collocazione temporale. Generalmente, comunque, l'accredito dei contributi figurativi non abbassa l'importo della pensione finale nel caso dei contributi figurativi per infortunio sul lavoro. Di solito, infatti, l’importo della pensione finale per accredito dei contributi figurativi si abbassa solo nei casi in cui i contributi figurativi da accreditare prevedono tetti massimi.
 

Come incidono i contributi figurativi per infortunio sul lavoro sull’importo di pensione? I contributi figurativi sono tipi di contributi previdenziali che si versano al lavoratore nei casi di sospensione o interruzione dell'attività e concorrono ai fini pensionistici. 

I contributi figurativi vengono accreditati nei casi di servizio militare e di assenze dal lavoro per malattia e infortunio sul lavoro, maternità, congedo parentale, malattia del bambino, o per permessi 104 o gravi motivi familiari, ma anche per aspettativa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive o per l’assunzione di cariche sindacali. 

I contributi figurativi vengono versati al lavoratore non dal datore di lavoro (cui spetta il versamento dei contributi obbligatori) ma dall’Inps e senza alcun onere il lavoratore. Vediamo come e quanto incidono i contributi figurativi per infortunio sul lavoro sulla pensione finale.

  • Come incidono i contributi figurativi per infortunio sul lavoro sull’importo di pensione 
  • Contributi figurativi per infortunio sul lavoro ulteriori regole

Come incidono i contributi figurativi per infortunio sul lavoro sull’importo di pensione 

Per avere l’accredito dei contributi figurativi per infortunio sul lavoro bisogna avere almeno un contributo settimanale versato prima del periodo di infortunio sul lavoro. Il calcolo dei contributi figurativi per infortunio sul lavoro incide sull’importo di pensione in misura variabile rispetto alla tipologia di lavoro che si svolge, reddito, ecc. 

Il calcolo dei contributi figurativi per infortunio sul lavoro avviene anche in base ad una tabella che l’Inps definisce e che riporta la valutabilità dei diversi casi di infortunio rispetto alla loro collocazione temporale. 

Generalmente, comunque, l'accredito dei contributi figurativi per infortunio sul lavoro non incide in negativo sulla pensione e non abbassa l'importo della pensione finale.

Di solito, infatti, l’importo della pensione finale per accredito dei contributi figurativi si abbassa solo nei casi in cui i contributi figurativi da accreditare prevedono tetti massimi, come nel caso dell'indennità di disoccupazione Naspi o del congedo straordinario legge 104.

Contributi figurativi per infortunio sul lavoro ulteriori regole

Secondo quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, i contributi figurativi per infortunio sul lavoro sono utili per:

  • maturare tutte le tipologie di pensioni;   
  • calcolare l’importo della pensione finale;
  • raggiungere le 78 giornate richieste ai fini della disoccupazione con requisiti ridotti.

I contributi figurativi per il calcolo dell’importo della pensione finale vengono accreditati non solo per infortunio sul lavoro ma anche per: 

  • malattia professionale;
  • malattia indennizzata;
  • malattia non indennizzata per essersi verificata in periodi non lavorati;
  • malattia che non dà luogo ad indennizzo (es.: malattia per lavoro domestico);
  • malattia tempestivamente accertata.

Non vengono, invece, riconosciuti i contributi figurativi per infortuni sul lavoro di durata inferiore ai 7 giorni. 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il